Adele, il nuovo album scalza i “fenomeni” dal top classifica

Adele, il nuovo album scalza i “fenomeni” dal top classifica

Scrivere canzoni di successo e vendere milioni di dischi, intitolandoli con la propria età progressiva. È quanto succede all’artista inglese…


Scrivere canzoni di successo e vendere milioni di dischi, intitolandoli con la propria età progressiva. È quanto succede all’artista inglese di origini Adele (che si pronuncia “Adel”), che ha da poco fatto arrivare nei negozi di dischi il suo secondo album di inediti, “21”, che ha fatto seguito al precedente di ben 3 anni fa, “19”, disco di esordio e di botto imbarazzante. “21”, trainato dal coinvolgente singolo “Rolling in the deep” (per chi sia di Marte, è quello della pubblicità della Bayern Munchen Wagen serie 6 “cabrio”, facilmente visibile nello scatolone nero che si chiama ‘televisione’).

 

Musica travolgente,ritmi sincopati, simil blues e jazz, mischiati ad atmosfere rockettare. La notizia è che l’album, in pochissimo tempo, ha preso a pedate tutti quelli che adesso sono i primi degli ultimi e seguenti, posizionandosi a capo della Billboard Hot 200, vendendo un una settimana più di 350 mila copie negli Stati Uniti. Il bello, è che, vista la pubblicità ottenuta dalle vendita di “21”, anche il predecessore, “19”, ha gonfiato le sue vendite, raggiungendo la sedicesima posizione della stessa classifica, tanto che, giusto per sbaragliare la concorrenza, Adele, ha ben due dischi nella top 20 della succitata classifica. A pagare pegno, tra gli altri, per l’arrivo a testa bassa di “21”, è stata l’ex reginetta unica del pop americano, Britney Spears con “Femme fatale”, che si definisce “ex” perchè una volta era praticamente sola e, soprattutto, una volta era un ragazzina, ergo, reginetta, che è stata scalzata dal primo posto. La prestazione di Adele, batte il record che ancora vigeva, di Justin Bieber, che si era aggiudicato due posizioni della top 20 con “My World” ed il seguente “My World 2.0”. “21”, si distingue anche per altre tracce, come “Someone like you”, che narra le vicende molto intime della storia d’amore, finita, con l’ex fidanzato, che nel testo della canzone, trasporta nel futuro, nel giorno in cui lo incontrerà felicemente sposato con figli. Meno personale è “He won’t go”, storia toccante di due personaggi, uno dei quali eroinomane, che portano avanti la storia d’amore. L’autrice, li ha conosciuti dopo la pubblicazione di “19”. Ultima particolarità del disco, la traccia “Lovesong”, cover dei mitici “The Cure”, che la cantante ha voluto dedicare alla pene per la distanza da casa durante a registrazione del disco. (Davide Rabaioli)

 

https://www.youtube.com/watch?v=lazyDlfaptM





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