Una porta è per le “belle” e l’altra per le donne “nella media” – ecco la campagna che mette alla prove le donne

Una porta è per le “belle” e l’altra per le donne “nella media” – ecco la campagna che mette alla prove le donne

Un’esperimento sociale promosso da Dove, aprire la porta delle “belle” o quella delle “normali”? Ecco cosa pensano le donne


Miriam De Nicolo’

Art & Fashion editor

Ci sono due porte e tu devi scegliere in quale entrare. No, non è il percorso di “Alice nel paese delle meraviglie”, ma quello di ogni donna, un esperimento sociale promosso da Dove.

Una porta riservata alle “belle”, l’altra alle donne “nella media”, porte che hanno toccato ogni paese del mondo, attraversando culture, religioni, e tradizioni differenti.
Lo scopo è quello di scoprire quale grado di stima si ha nei propri confronti e nei confronti della propria bellezza. Mi sento bella? Mi sento nella media? Come mi sentirò dopo aver attraversato quella porta? In colpa perché non credo in me stessa o in colpa verso le meno belle perché io invece io lo sono?

Domande che si pongono in molte, dalle giovani alle meno giovani, molte si fermano sulla soglia a riflettere, non è una scelta facile: forse per la prima volta mi domando chi sono e cosa rappresento. Forse per la prima volta mi soffermo a pensare alla mia bellezza. Devo giudicare in base all’immagine che do agli altri o a me stessa? E cos’è la bellezza? E’ solo un fatto di numeri, peso ed estetica o è qualcosa legato ai valori, alla personalità, al carattere?

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Qualcuna, incredula, scatta una foto alle targhe “belle” – “nella media”, forse per postarla sui social e chiedere aiuto? Che faccio? Passo? Altre si guardano intorno, come se attraversare la porta delle “belle” fosse reato – “sarò stata onesta con me stessa?” E se invece risulto brutta?”
Una donna con un bambino, confesserà di aver attraversato la porta delle donne “nella media” perché vorrebbe essere diversa, più magra, più alta; qualcuna segue il gregge che sfila sotto il cartello “average”, forse per evitare di soffermarsi troppo su un argomento che fa male, c’è anche chi guarda e se ne va. Sì, scappa, letteralmente.

Ma la gioia, la fierezza, la luce, è negli occhi di chi passa la porta delle “belle”. Un’esplosione di sorrisi, India, Cina, America, le donne che si sentono belle si somigliano tutte; una madre trascina la figlia adolescente che stava per scappare dalla fortuna delle “belle”, le braccia si aprono davanti a questa porta, come si aprissero al mondo in un atto d’amore, come dire “Sono portatrice di bellezza e ve la regalo”.

Dove sa sempre emozionare, ecco il video dell’esperimento





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