Rani Zakhem, un omaggio a Marlene Dietrich e al cinema americano

Rani Zakhem, un omaggio a Marlene Dietrich e al cinema americano

Il fashion designer libanese sceglie di presentare la sua nuova collezione A/I 2016 nel sontuoso Palazzo delle Esposizioni. Un omaggio a Marlene Dietrich e ai costumisti del cinema americano.


Inarrivabile, sensuale e al tempo stesso sfuggente. La donna immaginata da Rani Zakhem nella sua nuova collezione Haute Couture Autunno/Inverno 2015-2016 è tutto questo. Nel sontuoso Palazzo delle Esposizioni a Roma hanno infatti sfilato le nuove collezioni dello stilista libanese che ancora una volta ha stupito per la grazia con cui ha sapientemente lavorato i tessuti sulla silhouette femminile. L’ispirazione arriva direttamente dai costumisti del cinema americano come Orry Kelly, Jean Louis e Gilbert Adrian, a cui la collezione è interamente dedicata, che hanno contribuito a rendere ancora più impalpabili ed eterei gli outfit firmati da Rani Zakhem.

Ph. Gorunway
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Cascate di pailettes ed elementi di merletto aggiunti ad applicazioni in pizzo di Solstiss ricamati di pietre hanno decorato gli abiti che fasciano il corpo femminile come un guanto rendendolo ancora più sinuoso ed appariscente. Un omaggio che vuole raggiungere senza molti fraintendimenti il cuore di una Marlene Dietrich da sempre affascinata dal volume sapientemente ricreato su mantelle di seta fluttuanti e leggere come una nuvola. Gli abiti, dalle lunghezze sia mini che maxi, risultano da una parte estremamente fascianti e dall’altra vaporosi riuscendo ad incantare grazie anche agli spacchi laterali che lasciano intravedere un corpo desiderabile e sensuale.

Ph. Gorunway
Ph. Gorunway

La palette cromatica spazia dal blu notte al rosso acceso passando per lo champagne e l’arancio ma la prevalenza ricade naturalmente sull’oro in grado di rendere notevolmente più luminose le creazioni del fashion designer che, ancora una volta, porta in alto la vera femminilità nascosta in ogni donna. Tubini di rulex si alternano a guaine di pizzo d’oro ornate di cristalli mentre i dettagli di perle completano il quadro rendendo ancora più pudica, ma pur sempre provocante, la figura femminile. Un’interpretazione contemporanea della moda della prima metà del ‘900 in cui si passa dal cabaret agli anni Venti fino all’Art Decò e all’Ertè.

Ph. Gorunway
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