Milena Canonero al quarto Oscar in 40 anni

Milena Canonero al quarto Oscar in 40 anni

Milena Canonero, nota costumista italiana pluripremiata agli Oscar


Milena Canonero, nota costumista italiana pluripremiata agli Oscar ha appena vinto il suo quarto con Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. 

Nata a Torino nel 1952, si trasferisce a Genova dove studia arte e storia della moda, per poi trasferirsi in Inghilterra lavorando nel dietro le quinte di spettacoli teatrali e cinematografici.

Stanley Kubrick, uno dei primi registi con cui fa conoscenza, aiuta il decollo della sua carriera di costumista con “Arancia meccanica“, è a lui che deve la sua ricerca del dettaglio e il suo spirito perfezionista.

I primi due Oscar vinti sono quello del 1975 per Barry London di Kubrik e Momenti di gloria del 1981 di Hugh Hudson.

Caratteristica della costumista più nota al mondo è quella di saper mescolare stili differenti con gran classe, cura e senza sbavature, inoltre la Canonero svela di aver installato nel suo habitat lavorativo dei grandi macchinari che le permettono di lavorare a costumi d’epoca, reinventandoli con grande eleganza e maestria. Come avvenne per il successivo Barry Lyndon in cui lavorò seguendo il modello viscontiano di Piero Tosi e modificò autentici abiti del 18° secolo.

La collaborazione con Kubrick duro’ fino all’uscita di Shining nel 1980, ma è con Momenti di gloria che ottiene la sua seconda statuetta, in cui dimostra tutta la conoscenza nella storia del costume.

Per i film La mia Africa e Dick Tracy ottiene 5 nomination all’Oscar, ma è nel 2007 che ottiene il terzo Academy Award con Marie Antoniette di Sofia Coppola, lussi, sfarzi, colore, Milena Canonero con leggerezza ha saputo riportare in scena la pesantezza degli abiti settecenteschi. 

Ora Milena Canonero ha vinto per Grand Budapest Hotel, una vittoria preannunciata da diverse settimane, battendo altri colossi come Mark Bridges per Inherent Vice, Colleen Atwood per Into the Woods, Anna B. Sheppard e Jane Clive per Maleficent e Jacqueline Durran per Mr. Turner.

Costumista 

Arancia meccanica (A Clockwork Orange), regia di Stanley Kubrick (1971)

Barry Lyndon, regia di Stanley Kubrick (1975)

Fuga di mezzanotte, regia di Alan Parker (1978)

Shining, regia di Stanley Kubrick (1980)

Momenti di gloria (Chariots of Fire), regia di Hugh Hudson (1981)

Cotton Club (The Cotton Club), regia di Francis Ford Coppola (1984)

La mia Africa (Out of Africa), regia di Sidney Pollack (1985)

Barfly – Moscone da bar (Barfly), regia di Barbet Schroeder (1987)

Dick Tracy, regia di Warren Beatty (1990)

Il danno (Fatale), regia di Louis Malle (1992)

Inserzione pericolosa (Single White Female), regia di Barbet Schroeder (1992)

Love Affair – Un grande amore (Love Affair), regia di Glenn Gordon Caron (1994)

Titus, regia di Julie Taymor (1999)

L’intrigo della collana, regia di Charles Shyer (2001)

Marie Antoinette, regia di Sofia Coppola (2006)

Bella sempre (Belle toujours), regia di Manoel de Oliveira (2006)

I Viceré, regia di Roberto Faenza (2007)

Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited), regia di Wes Anderson (2007)

Wolfman (The Wolfman), regia di Joe Johnston (2010)

Carnage, regia di Roman Polański (2011)

Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel), regia di Wes Anderson (2014)

 

 

Arancia Meccanica – Kubrick
Cotton Club – F.Ford Coppola – ’84
La mia Africa – Pollack ’85
Il danno – Louis Malle
Maria Antonietta – Sofia Coppola – 2008
Bella sempre – Manoel de Oliveira 2006
Schermata 2015-02-19 alle 14.24.51
I Vicerè – Roberto Faenza
Il treno per il Darjeeling
Il treno per il Darjeeling
Wolfman
Carnage – Polanski
Grand Budapest Hotel
Grand Budapest Hotel

 

Miriam De Nicolo’





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