L’abito da sposa? Lo si compra all’asta

L’abito da sposa? Lo si compra all’asta

Ad Atlanta è stata allestita un’asta per vendere raffinati ed eleganti abiti da sposa confiscati ad un’ex trafficante


Tutte quelle donne che sognano il proprio matrimonio non possono prescindere dall’immaginarsi come avverrebbe la scelta del loro fatidico abito.

Si sa che la scelta del capo adatto da indossare per uno dei giorni più belli della propria vita è un passo decisivo e talvolta difficile, in quanto ci si lascia trasportare dall’idea che quel giorno bisogna essere le più belle, ma per alcune donne di Atlanta non è andata così. Esattamente: all’interno di un palazzo governativo cittadino c’è chi è riuscita a trovare il proprio abito da sposa da portarsi a casa, senza doversi recare in chissà quale negozio d’alta moda e rinomato.

La scorsa settimana, ad Atlanta, sono stati battuti all’asta ben tremila capi (e non solo) da matrimonio confiscati ad un’ex trafficante di droga che, insieme al marito, gestiva un negozio di vestiti da spose in Alaska. Sono stati confiscati due anni fa dall’FBI e l’ammontare della refurtiva ammonterebbe a circa 500mila dollari.

I capi confiscati infatti non erano assolutamente abiti sgualciti o di seconda mano, ma veri e propri capi ricamati e ben rifiniti che in un qualsiasi negozio di spose sarebbero costati molto. Per rendere l’asta meno seriosa e più consona al tema sono stati appesi drappi bianchi e presentate le foto di modelli che indossavano la merce, in modo che il momento della scelta fosse stato meno austero e più gioioso.

Alessandra Paschetto





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