La Cina e l’impegno per creare una moda ecosostenibile

La Cina e l’impegno per creare una moda ecosostenibile

Stilisti e designer cinesi stanno sempre più pensando ad una moda ecosostenibile, come mostrato a Milano alla Design – East Exhibition


Si è conclusa sabato 27 giugno presso lo Spazio Otto a Milano la mostra dedicata al progetto “Design-East Exhibition” firmato dai più grandi designer cinesi che hanno portato in terra meneghina un pezzo di Estremo Oriente.

La mostra si è concentrata sull’innovazione, su opere a metà fra il design, la moda e l’arte, sull’esposizione di capi ricavati da materie prime o comunque molto naturali che vanno ben oltre i tessuti già utilizzati in moda.

Guo Jiang per esempio, laureatasi alla China Academy of Art, ha proposto abiti fatti con foglie di gelso, andando oltre l’utilizzo della seta e del lavoro certosino dei bachi. Nello stesso istituto compie il lavoro da ricercatrice Tao Yin, che invece ha deciso di reimpiegare vecchi filati per farne dei nuovi maglioni sostenibili.

Ma.Ke, stilista – artista molto amata addirittura dalla First Lady cinese, utilizza solo materiali naturali esponendo le proprie opere in atelier evitando in toto le passerelle; infine Yu Qiongjie e Huang Siwen hanno mostrato come il bamboo possa essere impiegato nelle decorazioni dei capi, per esempio creando disegni jacquard posti su clutch (foto in copertina).

Tutti questi lavori hanno un obbiettivo comune: riuscire a sensibilizzare le nuove generazioni tramite lavori, opere, progetti ad hoc che possano insegnare nuovi stili di vita, facendo in modo che il tema dell’ecosostenibilità e guerra all’inquinamento mantengano sempre alto il livello di allerta, per non dimenticare quanto si possa aiutare il pianeta partendo da piccoli gesti.

Alessandra Paschetto

(foto: corriere.it)





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