H&M a favore della moda sostenibile

H&M a favore della moda sostenibile

Il CEO di H&M, Karl – Johan Persson ha affermato che il brand lavora a favore di una moda sostenibile giusta per le persone, il mondo e il portafoglio


H&M non è solo un brand di moda capace di monopolizzare piazze e scelte in fatto di vestiario, ma anche e soprattutto un gruppo che lavora affinché vengano realizzate collezioni sostenibili.

Lo afferma il CEO Karl – Johan Parsson, dichiarando che il successo di H&M sarà, d’ora in poi, sempre più in stretto contatto con la sua capacità di proporre collezioni che riescano a combaciare i gusti delle persone con il loro portafoglio e la salute della Terra: affinché questo si realizzi, H&M si è posta dei traguardi lungimiranti contro i profitti da realizzare in tempi medio – brevi, più facili da raggiungere ma che a livello di sostenibilità dicono ben poco. Karl – Johan Parsson ha continuato dicendo che questa era già la politica adottata dal nonno quando, nel 1947, aveva deciso di fondare il marchio, per cui non dovrebbe sorprendere questa scelta di politica ed organizzazione interna al gruppo.

Essere sostenibili, afferma sempre il CEO, non significa proporre creazioni poco curate dal punto di vista estetico e della “sartorialità“, quanto, per esempio, di trovare un modo con cui sfruttare il meno possibile le energie terrestri traendo invece il massimo dalla manodopera ripagata nella giusta misura, soprattutto se a lavorare sono le donne. Si tratta di una politica che va a riaggiustare il mondo del lavoro femminile ripartendo i compiti e la pesantezza del lavoro in eguali misure, favorendo anche la creazione di legami lavorativi sani e pratici che leghino il dipendente al capo. Sostenibilità è dunque favorire la trasparenza fra colleghi, operai e gruppo, in modo che si possa collaborare già internamente per un obiettivo che ha lo scopo di armonizzare il mondo esterno.

Ecco perché H&M ha anche dato il via ad un progetto particolare chiamato H&M Conscious, che consiste in sette obiettivi da raggiungere che contengono temi quali spreco, rifiuti, cambiamenti climatici, sfruttamento del territorio, acqua pulita, povertà, disparità fra persone.

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Come si combinano questi argomenti con la moda firmata H&M? Scegliendo materiali che sfruttino il meno possibile il territorio come il cotone organico – tessuto per cui H&M è l’azienda n. 1 al mondo nell’impiego, nonché ricorso ad energie rinnovabili, uso di poliestere riciclato derivato da bottiglie in PET rielaborate dopo l’utilizzo, reimpiego di indumenti usati per la creazione delle t-shirts, rafforzare e sensibilizzare l’etica del consumatore nonché dei gruppi che lavorano per H&M, giusto per fare degli esempi.

Nel 2014 H&M ha raggiunto tanti di questi traguardi, ponendosi per il 2020 il raggiungimento di tutti i sette obiettivi del progetto al 100%: per schiarirvi meglio le idee al proposito, consultate il sito e date un’occhiata alla collezione esclusiva H&M Conscious.

Alessandra Paschetto





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