Dolce&Gabbana, in passerella un grande ritratto di famiglia, per la Fashion Week 2015

Dolce&Gabbana, in passerella un grande ritratto di famiglia, per la Fashion Week 2015

I due stilisti, aderendo alla tradizionale cultura italiana, nella nuova linea uomo rivisitano il tema della famiglia


Tra le sfilate della Settimana della Moda 2015 a Milano, tutte si distinguono per qualche ragione, ed alcune, stupiscono per la scelta di temi che spesso possono apparire refrattari, ma poi vengono valorizzati in modo creativo e coerente con i significati che tali temi veicolano.

I noti stilisti italiani, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, emozionano la stampa e il grande pubblico durante la loro sfilata dedicata alla collezione maschile della prossima stagione autunno-inverno 2015/2016, per aver fatto, ancora una volta un tuffo nel passato.

Motivo di stupore è la messa in scena dell’evento, in cui modelli di tutte le età sfilano e compaiono per comporre un grande ed antico ritratto di famiglia.

I colori che compaiono nell’allestimento ricordano le vecchie foto conservate in ogni casa, in bianco e nero, o dai colori sbiaditi. Sullo sfondo della passerella, la nonna con un rosario in mano, madri con bebè dai piedini nudi, il nonno austero, il ragazzino ben vestito per una festa, otto famiglie tricolori compongono la grande scena firmata Dolce & Gabbana che per la Milano Fashion Week 2015 hanno deciso di comunicare il valore dei legami generazionali, il tutto accompagnato dalle note di “The Magic of Love”, intonata da Pavarotti e Lionel Richie.

Una sinfonia sonora e visiva che fa della sfilata di Dolce & Gabbana un’emozionante performance che fa leva su uno dei più importanti temi riguardanti l’umanità, la famiglia.

E immagini che rappresentano i legami familiari, compaiono anche sugli stessi abiti proposti da Dolce&Gabbana, in cui vi sono le stampe della Sacra Famiglia della chiesa e i pupazzetti disegnati dalle mani dei bambini, messaggi sempici e teneri come “ti amo tanto” , “ti porto nel cuore”.

Vecchie foto di generazioni passate, diventano le stampe di molte t-shirt di seta lussuose, ma non mancano anche gessati aderenti e coppole in testa su modelli virili che ricordano i personaggi del neorealismo italiano.

Guglielmo Ruberti





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto