I disastri della chirurgia estetica

I disastri della chirurgia estetica

Quando la chirurgia estetica diventa rischiosa


La bellezza è fatica e lo dice bene il detto ‘Se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire’.
Inteso nella moltitudine dei casi che soffrire equivalga a sudare a ritmi frenetici di zumba, immersi nel verde di un parco a sgambettare o a fianco della Pellegrini in vasca (se siete Magnini. Se siete neofiti cominciate con l’aquagym), esiste una varietà di persone che invece soffre a colpi di bisturi.

Lungi da questo articolo condannare chi si sottopone ad operazioni per migliorare ciò che non va nel proprio corpo; semplicemente si vuole mettere un po’ guardia dal bisturi e tutti i ritocchini che possono avere risvolti molto seri.
Le medaglie infatti hanno sempre due lati, il diritto e il rovescio e di questi ultimi talvolta ci si dimentica.
A fronte di somigliare ad una novella star di Hollywood, si può diventare anche pazienti di qualche altro chirurgo…quindi attenzione.

Le operazioni di chirurgia estetica possono essere abbastanza rischiose e ora vedremo perché. E non c’è Valeria Marini, Cher o chissà chi altro che tenga.

adressa urach e il suo lato B che le è costato quasi il coma
adressa urach e il suo lato B che le è costato quasi il coma
Andressa Urach, seconda a Miss Bumbum
Andressa Urach, seconda a Miss Bumbum

La notizia di Andressa Urach, ex di Ronaldo, che ha rischiato il coma dopo l’ennesimo intervento al lato B a causa di una grave infenzione, per poter vincere il concorso brasiliano ‘Miss BumBum’, ha riscatenato il problema della chirurgia estrema e crea danni.
Francesca Cipriani ha rischiato in salute dopo l’intervento ai glutei; una donna toscana è stata ricoverata per setticemia dopo un intervento alle labbra, mentre un’altra di Milano è diventata cieca dopo la blefaroplastica.
Questi sono solo alcuni casi di conseguenze dolorose e drammatiche di un’operazione che avrebbe dovuto aprire le porte della perfezione a chi vi si è sottoposto, ma che invece ha reso il sogno, un vero incubo.

Si è regalata anche un seno nuovo anni fa
Si è regalata anche un seno nuovo anni fa
Francesca Cipriani si è rimodellata i glutei, rischiando male
Francesca Cipriani si è rimodellata i glutei, rischiando male

Innanzitutto queste gravi conseguenze sono dovute ai materiali usati, che fondendosi con il tessuto muscolare possono causare uno choc settico, come nel caso di Andressa Urach, per la quale era stato iniettato nel gluteo dell’idrogel e polimetil-metacrilato. Considerando poi che la ragazza aveva già subito altre operazioni simili per aumentare il volume del lato B, va da sé che i rischi sono aumentati di parecchio.

Perché infatti un altro problema riguarda il numero di operazioni da subire per raggiungere il risultato sperato: esistono persone che si pongono obiettivi così lontani dal proprio essere e dal proprio corpo, che possono addirittura arrivare a quindici interventi della stessa natura.
Questa situazione però è dovuta anche al tipo di chirurgo che si ha davanti: alcuni sono così consenzienti ed accondiscendenti che pur di non perdere la paziente accettano di accontentarla nella richiesta assurda. Così via di persone che da una prima passano ad una quinta di reggiseno, da due cosce a prosciutto a due acciughe, da due guance piene a due zigomi così limati che nemmeno le cime delle Alpi.

valeria lukyanova, la Barbie vivente
valeria lukyanova, la Barbie vivente
Per diventare come la bambola, si è sottoposta a svariati interventi
Per diventare come la bambola, si è sottoposta a svariati interventi
Valeria prima e dopo
Valeria prima e dopo

Ecco perché un passaggio importante dell’affrontare un’operazione di chirurgia estetica riguarda lo scegliere bene il medico a cui mettersi in mano, che sappia capire se c’è davvero bisogno di intervenire oppure se la paziente sta semplicemente scalpitando per un niente. In Italia non esiste una specializzazione in chirurgia estetica e qualsiasi medico abilitato può quindi esercitare anche privatamente: sarebbe buona regola quella di consultare siti specializzati (Ministero della salute, per esempio) o aspettare di sentire vari pareri e considerare solo quelli davvero vicini al proprio sogno, obiettivo o essere. Avere il camice bianco non comporta che il medico dall’altra parte sia per forza preparato a tutto e tutti e farsi furbi può essere di grande aiuto.

Soprattutto, un prezzo basso per un’operazione del genere non è accattivante: i materiali potrebbero essere scadenti e i medici, appunto, impreparati. Molte donne si affidano a ‘professionisti’ che in realtà non hanno una grande esperienza e ai quali non bisognerebbe nemmeno chiedere un parere sull’eliminazione definitiva delle doppie punte.

liposuzione
liposuzione
ritocchini estetici
ritocchini estetici

Un medico chirurgo che lavora bene è colui che si affianca ad uno specialista che, dal punto di vista psicologico, possa capire i motivi dei pazienti che spingono affinché sia il bisturi a rendere la loro vita migliore, anche perché gli interventi sono irreversibili, quindi se il nuovo naso non piace, non si può riavere quello di prima in forma e dimensione. Prendere seria coscienza di simili cambiamenti è il primo passaggio da affrontare.

E’ stato stimato che nel 2015 gli interventi più richiesti saranno quelli al naso (rinoplastica), al seno (mastoplastica addittiva), alle palpebre (blefaroplastica), l’addominoplastica e la ricostruzione mammaria.

Se pensate di rientrare in una di queste categorie, contate fino a 10 prima di darvi in mano a chi potrebbe rovinarvi magari a prezzi scontati: il prezzo della propria pelle è inestimabile e i saldi vanno bene su una borsa di Dior.

 

Alessandra Paschetto

 

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