Barbara D’Urso, il dolore dietro il sorriso: “A 18 anni sono scappata di casa”

Barbara D’Urso, il dolore dietro il sorriso: “A 18 anni sono scappata di casa”

Barbara D’Urso è famosa per il suo sorriso, tuttavia la vita non è stata sempre rose e fiori per lei. Era giovanissima quando è andata via di casa a causa del cattivo rapporto con il padre, un evento che ricorda tutt’ora…


Barbara D’Urso appare sempre allegra e solare, tuttavia, in verità, il passato della nota conduttrice partenopea è costellato da eventi tristi, primo fra tutti la morte della mamma, avvenuta quando la D’Urso aveva appena 11 anni. Ma oltre a questo ci sono altri punti dolorosi, come il rapporto difficile con il padre, che si conclude con una fuga da casa appena raggiunta la maggiore età. Per Barbara non è contemplata la possibilità di non farcela, per questo si è sempre rimboccata le maniche, fin da da giovanissima.

Barbara D’Urso si confessa: “Poi muore mamma e la mia vita diventa un’altra”

“A cinque anni avevo iniziato danza classica. Poi muore mamma e nessuno mi ha più iscritto a danza. La mia vita diventa un’altra. Ma da quando sono scappata da casa a 18 anni ricerco voracemente la danza”, queste le dolorose parole di Barbara D’Urso riportate da Il Corriere della Sera. Le motivazioni di un gesto così estremo sono dovute al terribile rapporto con il padre, figura amatissima dalla conduttrice, ma con la quale ci sono sempre stati dei conflitti. “Era una famiglia patriarcale, anche bella…” continua nell’intervista.

“Se te ne vai, per me, sei morta”

Nonostante ci siano state situazioni positive, per arrivare a fuggire non sono mancati gli episodi difficili. “Un giorno, mia sorella dice: ti ha telefonato il tuo… E fa il nome di un ragazzino. E io: non puoi dire le mie cose a tutti. Papà dice: io non sono tutti, sono tuo padre. Senza battere ciglio, prende la zuppiera di spaghetti e me la spacca in testa.” Riprende a raccontare al Corriere. Fino a quando la conduttrice non ha preso la sua decisione: “Gli dissi che me ne andavo e lui: se te ne vai, per me, sei morta. Così è stato, per quattro lunghi anni. Uscii con sole 15 mila lire in tasca. Non sapevo far niente, ma ero una bella ragazza. Iniziai a sfilare per i campionari, mi ci pagavo una stanza. Poi tentai il salto a Milano”.

Gli inizi della carriera della conduttrice napoletana e il salto a Milano

A dispetto della situazione difficile, tuttavia, Barbara ha vissuto quegli eventi sempre con uno spirito pronto e battagliero. “Mi sentivo forte perché ce la facevo da sola. Avrei potuto facilmente fare la bella vita, accettare compromessi, ma l’educazione rigida era dentro di me. Non ho neanche mai dato un bacio in bocca a uno per lavorare. Sempre torniamo alla sfida con me stessa”. Ben presto sono arrivati i primi successi: la possibilità di pagare un affitto dignitoso, i primi acquisti “importanti”. Infine, nel ’77, giunge in TV e inizia la collaborazione con Tele Milano.

Foto di Instagram di Barbara D’urso.