Windows XP, ecco come sopravvivere alla cessazione del supporto Microsoft

Windows XP, ecco come sopravvivere alla cessazione del supporto Microsoft

Windows XP va in pensione lasciando nel panico milioni di utenti in tutto il mondo e noi vi proponiamo alcuni semplici consigli per affrontare il cambiamento nel migliore dei modi


Tra poche ore scadrà ufficialmente il supporto a Windows XP e milioni di utenti in tutto il mondo dovranno fare i conti con un sistema operativo che, nel giro di poco tempo, non sarà più in grado di garantire il livello minimo di sicurezza necessario per poter accedere alla rete senza rischiare di compromettere l’integrità della privacy. Le soluzioni per fronteggiare il cambiamento non sono molte e presto o tardi tutti i possessori di XP dovranno necessariamente migrare verso un’altro sistema.


Che fare, dunque? La buona notizia è che il passaggio a Windows 8 non è obbligatorio: ci sono numerose alternative, prima fra tutte l’acquisto di Windows 7, sistema operativo che oggi si trova sugli scaffali a prezzi molto più bassi rispetto a quelli d’esordio. I più smaliziati potrebbero anche considerare un’eventuale approdo a Linux, che grazie a distribuzioni free come Ubuntu ha raggiunto un livello di interattività pari a quello dei sistemi Windows. Se invece si è particolarmente affezionati al vecchio XP e non si desidera cambiare in tempi brevi, Microsoft garantisce comunque l’estensione degli aggiornamenti di Software Removal Tool e Security Essentials per almeno un altro anno. I due programmi saranno in grado di difendere il PC da tutte le minacce più comuni, ma per tenerli costantemente up to date sarà necessario attivare gli aggiornamenti automatici.


Dato che gran parte delle minacce alla sicurezza provengono dal Web, una delle soluzioni migliori per sopravvivere un altro anno con Windows XP è quella di scaricare un browser sicuro (Chrome, Firefox) da sostituire a Internet Explorer, aggiungendo tramite gli strumenti automatici tutte le estensioni e i tool per la navigazione sicura. In aggiunta, l’installazione di un buon antivirus (AVG, Avast e similari) da tenere costantemente aggiornato coprirà tutte le eventuali falle nella sicurezza che si presenteranno dopo la cessazione del supporto Microsoft.



(St.S.)





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