Verissimo, Marcell Jacobs parla del padre: “Mi ha abbandonato ma…”

Verissimo, Marcell Jacobs parla del padre: “Mi ha abbandonato ma…”

L’uomo più veloce del mondo, Marcell Jacobs ieri è tornato ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, stavolta accompagnato dalla mamma…


L’uomo più veloce del mondo, Marcell Jacobs ieri è tornato ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, stavolta accompagnato dalla mamma Viviana. L’ultima volta ad accompagnarlo era la fidanzata e madre dei suoi due figli, Nicole Daza. Il motivo è l’uscita della sua biografia dal titolo evocativo Flash – La mia storia. Una storia non lunghissima visto che Marcell ha appena 27 anni ma molto sofferta soprattutto per l’assenza quasi totale del padre. A compensare questa mancanza, il grande lavoro di mamma Viviana.

Marcell Jacobs: “facevo finta che mio padre fosse un militare in giro per il mondo”

La storia di papà Jacobs è raccontata con serenità da entrambi. Viviana aveva 22 anni quando rimase incinta di Lamont Jacobs, un soldato degli Stati Uniti, e nei primi anni di vita di Marcell, cercò di convincerlo a venire in Italia. Lui rispose “vai tu, io ti raggiungo” ma dal 1996, ancora sta attendendo.

Dopo 2 anni senza notizie, Viviana ha cercato di contattarlo soprattutto per sapere delle sue condizioni di salute, mentali e fisiche, dopo l’ultima missione in Corea del Sud. In quella telefonata, Lamont conferma a Viviana la sua decisione di rimanere in USA e già aveva iniziato una nuova relazione.

La mancanza di una figura maschile di riferimento confonde il piccolo Marcell.

Da piccolo facevo paura a capire la mia situazione familiare, io non avevo un papà accanto. Per una prima parte della mia vita io facevo finta che mio padre fosse un militare in giro per il mondo, ma mi rendevo conto che io quel vuoto lo avevo. Mi inventavo queste cose perchè non avevo davvero un papà. E lì ho capito perchè devo elogiare una persona che non ha mai fatto parte della mia vita.

Tanto che per un periodo Marcell ha pensato anche di esser stato adottato.

Mettiti nei miei panni vivo con mia mamma da solo con lei, trova un compagno, fa un figlio, è bianco e io sono un po’ colorato, mi è sorto qualche dubbio perché io sono colorato e i miei fratelli non lo sono, sostanzialmente all’epoca era un periodo in cui stavi scoprendo il mondo, dalla scuola a tante cose, quindi ti facevi un milione di domande e quindi quella è stata la storia per cui mia nonna è venuta in Italia per farmi capire che in realtà io avevo anche una parte paterna che veniva dall’America e quindi non ero stato adottato ma venivo da due famiglie diverse.

Il rapporto di Marcell Jacob con papà Lamont ad oggi

Ma il tempo è galantuomo e il grande lavoro effettuato su se stesso, anche con l’aiuto di una mental coach, ha portato Marcell ad affrontare e superare il muro con il padre. Soprattutto adesso che sta preparando le nozze con la sua dolce Nicole.

Negli anni con i social mio padre ha cercato di riavvicinarsi a me, ma io avevo creato questo muro. Ma per me non era mio padre. Ma poi iniziando il percorso che ho inziato lo scorso anno, ho cercato di riallacciare un rapporto. Ora non ci sentiamo tutti i giorni, ma spesso ci sentiamo, mi fa l’inbocca al lupo per le gare, mi chiede come sto. Ho deciso di invitarlo al matrimonio. Con gli zii io mio sentivo di più loro sono sempre a seguire le mie gare. Abbiamo deciso di invitare tutta la famiglia americana.

Un bel gesto fatto con amore, superando il male fatto. Papà Lamont coglierà l’occasione irripetibile di fare quello che non ha fatto in passato, ovvero esserci?