Verissimo, Bianca Guaccero ritorna sulle parole di fuoco a Detto Fatto

Verissimo, Bianca Guaccero ritorna sulle parole di fuoco a Detto Fatto

La poliedrica Bianca Guaccero si racconta a Verissimo dopo 10 anni dalla sua ultima intervista con Silvia Toffanin. Partendo dalla fatica lavorativa appena conclusasi in Rai, Detto Fatto, per arrivare al rapporto con la figlia Alice. Oltre alla speranza di tornare ad essere nuovamente madre.


Venerdì è andata in onda l’ultima puntata della stagione 2021-2022 di Verissimo. Ospite questa volta di Silvia Toffanin è stata l’ex conduttrice di Detto Fatto, Bianca Guaccero. Molto amata dal pubblico, si è aperta raccontando dei suoi rapporti familiari e della figlia Alice. Oggi la bimba, nata dal matrimonio con Dario Acocella, ha 7 anni ma già a 3 anni, ha visto i propri genitori separarsi. La rottura dell’equilibrio familiare durante i primi anni di Alice, è ancora oggi per Bianca un grande cruccio. Lei che è vissuta con i genitori e il fratello e tra i più bei ricordi, ha proprio quello di quando si vedeva tutti assieme un film sul divano o al cinema. Un senso di famiglia unita con pochi gesti semplici e la serenità dell’amore tra i genitori.

Pensare che mia figlia non avrà questi ricordi è una cosa che non riesco a superare.

La Guaccero però guarda al futuro e spera di poter avere altri figli.

Io ne avrei fatti tantissimi, questo è un altro rimpianto che ho. Ancora sarei in tempo, ma manca la materia prima.

Bianca Guaccero: “I programmi hanno una loro vita, un loro ciclo, iniziano e finiscono anche”

L’argomento principale dell’intervista rimane però l’addio a Detto Fatto e il suo monologo molto duro nei confronti di alcuni giornalisti. Ovviamente non tutti, ma solo quelli che scrivono titoli sensazionalistici per far sì che i lettori clicchino sulla notizia. Notizia che leggendo nel corpo dell’articolo, di solito non esiste.

Detto Fatto è stato una sorta di ciclone che mi ha portata a volare in un momento della mia vita che era un po’ complicato. Io mi ero appena separata dal mio ex marito, e invece il lavoro come sempre arriva a ritirarti su, a farti di nuovo vivere.

Ho detto non credete a tutto quello che leggete perché qualsiasi cosa dica viene usata per altro. I programmi hanno una loro vita, un loro ciclo, iniziano e finiscono anche. In questo caso è stato un ciclo duranto dieci anni. Questo è durato 10 anni e ha dato, a me e a Caterina Balivo che mi ha preceduto, tantissime soddisfazioni. Con quella frase non ho voluto sottolineare la fine di un programma, ma ho voluto mettere l’accento su una macchina, su un meccanismo in cui vengono estrapolate delle frasi da un discorso su cui poi viene cucito un titolo che non esiste.