Tornano di moda le Creepers

Tornano di moda le Creepers

Le “flatform” degli anni 50 tornano ai piedi di tutte


Venivano usate dai militari della Seconda Guerra Mondiale ed erano costituite da uno stivale di camoscio con una suola rigida molto alta pensate per proteggere i piedi dei soldati che dovevano affrontare i terreni caldissimi africani.

Originariamente chiamate “Brothel Creepers” erano le icone degli anni 50; si potevano trovare nelle tonalità di blu, dal pastello all’elettrico, e potevano essere scamosciate, di cuoio o lucide per poi passare a vari tipi di fantasie dal leopardato allo scozzese con l’allacciatura, con la fibbia o con quattro anelli.

Alla fine degli anni ’50 queste calzature sono state utilizzate dai Teddy Boy indossandole con pantaloni a tubo, giacche drappeggiate , cravatte bolo, capelli con ciuffo e vestiti di velluto.

Le creeper, prodotte da George Cox, sono state indossate dai giovani appartenenti a diverse culture come punk, dark, rockabilly, psychobilly e Teedy Boy.

Oggi le troviamo ai piedi delle fashioniste più accanite visto che sono tornate di gran moda e si possono trovare in tutte le varianti immaginabili, dai fiori, al leopardato, alla pelle, alle borchie, ai pois per finire con lo scozzese; caratteristica inconfondibile è la suola altissima che non incita più alla ribellione ma al glamour.

Piacciono molto perché sono comode e alla moda e persino le grandi griffe come Chanel e Prada le hanno incluse nelle loro collezioni per poi passare ai piedi delle fashioniste.

Saranno le armi utilizzate per affrontare la guerra urbana tra le strade delle città del mondo.

Ecco alcuni esempi delle scarpe tanto in voga. (s.z.)





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