San Valentino e il virus informatico

San Valentino e il virus informatico

Attenti ai visus “amorosi”. E’ storia vecchia: con regolarità si presentano in rete, soprattutto in occasioni di feste o ricorrenze…


Attenti ai visus “amorosi”. E’ storia vecchia: con regolarità si presentano in rete, soprattutto in occasioni di feste o ricorrenze pestilenziali virulenze. Così, come riporta l’agenzia Ansa, a poco più di due settimane da San Valentino, festa degli innamorati, potrebbero arrivare sulla posta elettronica bigliettini augurali. Meglio eliminarli subito (se non ci sono riferimenti personali). Si tratta infatti di un virus. Al biglietto d’auguri si accompagna un link con la richiesta di aprire il collegamento per svelare il contenuto della missiva. Ma se si accede si installa un programma che rende vulnerabile il computer. Chiunque, insomma, potrebbe entrare nel pc del malcapitato e leggere quanto contenuto compresi dati personali. A diffondere il nuovo allarme informatico è stata la società produttrice di antivirus Panda Security. La classificazione virale del finto bigliettino è “Waledac.C“: nome che dice poco ai profani ma che mette in allerta i più esperti che sanno quanto sia pericoloso aggiungere ai propri programmi anche questo. (g.m.)
Gianni Mongrandi





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