Siri funziona meglio con iOS 7: ecco perchè

Siri funziona meglio con iOS 7: ecco perchè

Breve disamina delle caratteristiche che accompagnano Siri nella sua ultima incarnazione su iOS 7, dopo due anni di beta-testing


A due anni dal suo ingresso sul mercato, Siri esce dalla fase di beta e diventa un’applicazione matura pronta a trasformarsi nel cavallo di battaglia del nuovissimo iOS 7 di Apple.

Rispetto al passato, Siri presenta numerose novità degne di nota:

La voce è stata modificata al fine di renderla più naturale e la velocità di risposta è notevolmente
incrementata: Siri è in grado di elaborare molto più rapidamente le informazioni assimilate e questo si traduce in un accrescimento del numero di varianti di risposta che è in grado di restituire per ogni singola domanda.

Siri è ora capace di svolgere in immediato un maggior quantitativo di operazioni, ivi comprese la gestione delle applicazioni e delle impostazioni del dipositivo.

L’interfaccia utente è stata completamente rinnovata da Apple per renderla più immediata e funzionale, raggiungendo nel contempo un nuovo livello di eccellenza grafica.

La sua interazione con l’applicazione “Mappe” è notevolmente incrementata, ed è ora molto più precisa nella rielaborazione dei dettagli.

Quando venne introdotta sul mercato, nel 2011, Siri prometteva di essere l’assistente vocale definitiva, un software in grado di riconoscere gli input vocali e rispondere in breve tempo con azioni od informazioni elaborate in real-time. Di fatto, i numerosi bug che l’accompagnarono al momento del lancio furono un deterrente al suo utilizzo e ne limitarono la diffusione capillare.

Oggi, dopo due anni di beta testing, l’applicazione è molto più solida e riesce a sfruttare appieno tutte le potenzialià offerte dalla tecnologia combinata di iOS 7 e iPhone 5S, costituendo a tutti gli effetti un download obbligatorio per ogni utente Apple.

Per maggiori informazioni, questa è la pagina ufficiale.

(St.S.)





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