Siri e Voice Search: Google batte Apple

Siri e Voice Search: Google batte Apple

Quello che doveva essere il punto di forza di Apple sembra avere qualche difetto che fa preferire Google.


Slate dà voce a Farhad Manjoo, un suo giornalista e dimostra come la prova su strada penalizza Siri, il tanto adorato QUID che avrebbe dovuto ancora una volta far brillare Apple. Siri avrebbe dovuto semplificare la vita di tutti coloro che attraverso il proprio iPhone avrebbero voluto risposte alle domande, indicazioni, delucidazioni, ma a quanto pare non sembra essere proprio così.

 Slate lo dice chiaramente: Siri non sa risponderci e non sa darci risposte pertinenti alle domande che poniamo. Più chiaro di così…

E dove Siri fallisce, arriva Google Voice Search, un un motore di ricerca intelligente basato sul Knowledge Graph, l’archivio della conoscenza online che Google ha elaborato in tanti anni di attività e che Voice Search utilizza al meglio. Insomma, Google Voice Search non inventa niente mentre – come afferma Farhad ManjooSiri tre volte su quattro non riesce a capire granché di quel che gli viene chiesto. Voice Search forse non riesce a rispondere alla domanda, ma riesce a non sbagliare nel fornirci le risposte che cerchiamo.

Farhad Manjoo ha posto una serie di domande a Google Search e le stesse a Siri: solo che Google è stato in grado di rispondere, mentre Siri no. “Chi è l’amministratore di Apple? E di Google? La moglie di Mitt Romney? Il manager degli Yankee? Quanto è lungo il Golden Gate? Quando ha aperto Disneyland? Chi ha fondato Twitter?”: ebbene, Siri non ha risposto facilmente, tutt’altro. Alla domanda “quanti danni ha fatto l’Uragano Sandy?” Siri ha enunciato la classifica del campionato di hockey in cui i California Hurricanes erano primi in classifica. Insomma, forse Apple dovrebbe fare qualche aggiornamento.





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