Selvaggia Lucarelli dice ‘no’ a Rai3, chi prenderà il suo posto?

Selvaggia Lucarelli dice ‘no’ a Rai3, chi prenderà il suo posto?

La giornalista ed opinionista Selvaggia Lucarelli, è costretta a mettere da parte i suoi impegni professionali per curare l’ambito personale. Ma soprattutto per superare la perdita di un caro amico.


Selvaggia Lucarelli è tornata agli onori delle cronache per una improvvisa sparizione. La giornalista, opinionista e giurata ha accettato la proposta del palinsesto Rai di condurre su Rai3 in seconda serata, Perfetti Sconosciuti. Un nuovo programma dedicato al rapporto tra genitori e figli e al confronto tra le due generazioni. Lo studio, allestito nel foyer del Teatro delle Vittorie di Roma, vedrà il debutto del format il 24 Giugno per sei puntate. A condurre, appunto, Selvaggia con suo figlio Leon, nato dal matrimonio con Laerte Pappalardo.


Leggi anche: Selvaggia Lucarelli dopo la denuncia del Codacons: “Non voglio vicino persone non vaccinate”

Poi nelle settimane precedente si erano rincorse le voci di una rinuncia ed, infine, è stata la stessa Lucarelli a spiegare su Instagram:

E’ vero che mi era stato proposto il programma su Rai3 di cui state scrivendo, è vero che avevo accettato ma poi ho dovuto rinunciare una settimana fa circa per una serie di questioni personali che avevano e hanno la precedenza.


Potrebbe interessarti: Fabrizio Corona ospite a Non è l’Arena: “Selvaggia vuole il mio corpo da anni”, la replica della Lucarelli

Selvaggia Lucarelli: il motivo dell’assenza e il suo messaggio d’addio

Selvaggia ha dovuto dire di no, tra le altre, anche per una motivazione nobile. Infatti al suo Godzilla, il Cavalier King Charles Spanial che l’accompagna da molti anni, hanno diagnosticato un edema polmonare. La situazione non dava speranze al povero cucciolo, per cui ha dovuto salutarlo per sempre. La Lucarelli ha salutato con un dolcissimo post d’addio su Instagram correlato da foto il suo compagno d’avventure.

Sarai in ogni paperella, pan di stelle, pizza margherita che vedrò e per cui andavi pazzo. Sarai nelle cose che ti piacevano e nelle cose che hai rincorso, nei piccioni, negli uccellini, nelle libellule dell’ultima estate insieme. Sarai nei gatti di casa che ti hanno conosciuto per poco e che guardavi come si guardano i bambini scalmanati, con il muso da anziano paziente e in fondo un po’ divertito.

Ti abbiamo chiamato Godzilla per scherzo e invece, alla fine, sei stato degno del tuo nome fino all’ultimo. Sei stato l’eroe del mio bambino, il suo amico dell’adolescenza, la creatura preferita di Lorenzo. Sei stato nei miei libri, nelle gite in montagna, sotto le scrivanie degli hotel e le sedie al ristorante.

Meritavi una vita più lunga, meritavi una vita più facile, ma ti giuro piccoletto, ci siamo impegnati perché potesse essere davvero vita fino all’ultimo. Sarai sempre il nostro cane, non ti dimenticheremo mai. E vedi se finalmente ti riesce di catturare una libellula, sarebbe anche ora. Ti amo.❤️