Sebastiano Rossi indagato per possesso di droga

Sebastiano Rossi indagato per possesso di droga

Indagato Sebastiano Rossi, ex portiere del Milan, per possesso di cocaina


L’ex portiere rossonero Sebastiano Rossi è nuovamente nei guai a causa, stavolta, del possesso di stupefacenti per uso personale. Dopo aver vinto tutto con il grande Milan degli anni ’90, Rossi è spesso incappato in situazioni spiacevoli, che ne hanno macchiato la reputazione. Infatti, già nel 2011 Rossi era stato arrestato dopo aver avuto una colluttazione con un Maresciallo dei carabinieri, a cui l’ex portiere sferrò un pugno all’interno di un locale di Cesena, sua città natale.

Nel 2007, invece, l’eroe di Brema era stato denunciato a causa di minacce gravi con porto di armi improprie, lesioni, ingiurie e sequestro di persona con tentata violenza privata per avvenimenti verificatisi fra il 2004 e il 2006.

Non essendo nuovo ad atti illegali, Rossi , in questo caso, ha superato se stesso,  finendo nella lista di indagati (18 persone in tutto) per un giro di spaccio di droga che da Cervia si estende a Milano Marittima. La pm ravvenate Monica Gargiulo ha aperto un fascicolo in cui il giro di stupefacenti è partito da uno spacciatore albanese, colto in flagrante in un albergo della Riviera adriatica in possesso di cocaina e armi da fuoco. Dopo l’arresto dello spacciatore, sono partite diverse indagini che hanno portato a intercettazioni telefoniche tra diversi personaggi in possesso di ingenti quantità di droga.

Rossi, in tutto questo giro, avrebbe acquistato cocaina per sé e per conto di altre persone, senza però accuse riferite a spaccio.





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