Se i quadri potessero parlare: la fanpage più amata di Facebook

Se i quadri potessero parlare: la fanpage più amata di Facebook

Nata da poco, ma già con 306mila like. Ecco una delle fanpage più amate dagli utenti di Facebook.


Quali sono i requisiti per creare una fanpage di successo? Essere ingegnosi, attenti alle tendenze e ovviamente anche divertenti. Deve saperlo bene Stefano Guerrera che con la sua Se i quadri potessero parlare, nel giro di 10 giorni ha ricevuto:

– Più di 360mila like;

– Tra le 5 e le 7 fanpage fake: lo sanno tutti del resto, l’imitazione è la più alta forma di ammirazione;

– Un’intervista al Corriere della Sera;

– Il resto è soltanto qualcosa in divenire per cui siamo soltanto all’inizio.

Cantante di Caffé-Concerto, con guanto - Edgar Degas
Cantante di Caffé-Concerto, con guanto – Edgar Degas

 
Stefano Guerrera è ingegnere informatico di 25 anni, che per puro caso ha cominciato questa sua avventura che si è dimostrata vincente e che ha portato grandi risultati. Niente di troppo difficile, niente di assurdo, ma soltanto un po’ di fantasia e inventiva.

L’idea nasce semplicemente da opere d’arte e quadri che potrebbero voler dire più di quello che realmente fanno e solitamente è sufficiente guardarle per capire e Stefano Guerrera ci prova e indaga su Degas e anche su gli autoritratti, va oltre i capelli di Medusa e coglie quello che Picasso vuole trasmettere e infine ci svela anche un segreto: alla ragazza l’orecchino di perla proprio non piace.

 

Se i quadri potessero parlare Vermeer
La Ragazza con l’orecchino di perla – Vermeer

 

Ecco cos’ha raccontato al Corriere della sera:

“L’idea è nata per caso quando ho letto l’appello per riportare lla storia dell’arte nelle scuole (eliminata dal biennio delle superiori, ndr) – racconta Stefano -. Ho pensato: ora l’arte l’aiuto un po’ io”. Scatenando le risate: “Faccio un po’ quello che si faceva al liceo, quando si scherzava tra i banchi e alla fine questo è un modo per divulgare l’arte,no?”.

 

L'étoile - Edgar Degas
L’étoile – Edgar Degas

 

Stefano Guerrera è pugliese, ma vive e studia a Roma e spesso e volentieri è proprio il romano il dialetto da lui scelto per rivisitare le sue opere o meglio, per farle parlare. Per realizzare le immagini utilizza Snapchat, un’app che lui stesso descrive come:

“Di messaggistica che negli Stati Uniti è usatissima, mentre in Italia noi arriviamo sempre in ritardo”.

Insomma quella che è nata come una fanpage divertente, per giocare, adesso è un vero e proprio fenomeno virale che, tra l’altro, sembra essere uno dei più copiati di Facebook. Stando a quanto si evince on line, ormai ogni dialetto vuole far parlare i quadri e vuole che siano divertenti, ma Stefano resta unico! (b.p.)

 

Autoritratto con collana - Frida Kahlo
Autoritratto con collana – Frida Kahlo

 





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