Salviamo WinAmp: firma anche tu la petizione

Salviamo WinAmp: firma anche tu la petizione

Il progetto WinAmp chiude i battenti ma sul web compare subito una petizione per salvare e rendere open source il lettore multimediale più famoso e utilizzato del decennio; intanto, Microsoft tratta con AOL l’acquisto dell’applicazione


Il 20 dicembre di quest’anno WinAmp chiuderà definitivamente i battenti: il più popolare lettore MP3 dello scorso decennio, creato da Justin Frankel, Gianluca Rubinacci e Tom Pepper nel lontano giugno del 1997 e successivamente acquistato da AOL nel 1999, si fermerà alla versione 5.66 e non verrà più reso disponibile per il download sul sito ufficiale.

La notizia della chiusura del progetto WinAmp è arrivata lo scorso 20 novembre come un fulmine a ciel sereno, direttamente da AOL, e finora le proteste degli utenti non hanno avuto nessun effetto. L’unica azienda ad aver manifestato un certo interesse nel progetto è stata Microsoft, che la scorsa settimana ha avviato una trattativa con AOL per l’acquisto dell’applicazione e del servizio in streaming Shoutcast.

La prospettiva però non ha incontrato il favore degli appassionati che hanno organizzato una petizione autonoma per convincere AOL a rendere il codice di WinAmp open source, in modo tale che l’applicazione possa sopravvivere grazie al sostegno degli utenti.

La petizione, raggiungibile a questo indirizzo, ha già raccolto più di 10.000 firme: se volete dare il vostro contributo aprite il link e compilate il form che troverete sulla destra inserendo nome, cognome, e-mail e codice postale, dopodiché cliccate su “Sign”.

(St.S.)





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