Roxana Nesfintu, la modella coraggiosa: ” Mariacarla Boscono è bruttina”

Roxana Nesfintu, la modella coraggiosa: ” Mariacarla Boscono è bruttina”

Vede Mariacarla Boscono durante la Milano Fashion Week e afferma “Ha l’aria âgée, gli occhi distanti l’uno dall’altro e urla al telefono!”
Roxana Nesfintu, la modella che sogna di diventare una stilista.


Segno zodiacale : Toro

il tuo peggior difetto : sono troppo difesa, chiusa

il tuo pregio: la tenacia

il tuo motto : “La vita è adesso”

canzone preferita : Noir – di Lana Del Rey

film preferito : Sette anime di Gabriele Muccino

libro preferito : Memorie di una geisha  di Arthur Golden

la caratteristica che apprezzi di più negli altri : l’autoironia e la capacità di conversazione

cosa pensi mentre posi? : dipende dal fotografo; se sono coinvolta mi concentro sul risultato finale, in caso contrario penso :

Oddio, devo ricordarmi di fare la spesa!

cosa fai nel tempo libero : ricerca, (seguo molto Tumblr) e festa notturna! Ecco perché mi hanno appena ritirato la patente.

 

Le do appuntamento appuntamento da Shockolat, elegante gelateria (e non solo) nel centro di Milano;  per ingannare l’attesa ordino una coppa di gelato al tavolino: crema, cocco e fiordilatte, una delizia per il palato.

La ragazza che ho deciso di intervistare oggi è Roxana Nesfintu, una modella con un grande sogno: quello di diventare stilista.

due chiacchiere con Roxana a Milano
due chiacchiere con Roxana a Milano

 

 

La Milano fashion week è romani terminata, ma si trascina ancora qualche donzella per la città: accanto a me, nel tavolino di fianco, due modelle si fanno fare foto col cellulare dal loro amico di origine indiana (parrebbe), mentre leccano un cono gelato. Uno scatto? No, mezz’ora di clic iphone dicendo: “Ice-creeeeeeaaaam”. E poi, cartina alla mano, tentano di capire da che parte sia il Duomo, mentre il loro amico ha già fatto fuori un pacchetto di fazzoletti a furia di soffiarsi il naso – qui estate piena!

 

 

 

Roxana Nesfintu
Roxana Nesfintu

Un’altra giovanissima quanto magnetica, occhi di ghiaccio, ordina una coppetta, è accompagnata da un ragazzino che non le rivolge parola, perché occupato a giocare col suo amato iphone, lei lo guarda, furtiva, ma nessun segno. Mai momento così giusto per pronunciare una frase fatta: “Non ci sono più gli uomini di una volta!

Ed ecco che alla mia sinistra spunta una rossa sorridente, è lei, Roxana.
Roxana Nesfintu, classe ’89, oltre ad essere una modella molto seguita sui social, è una studentessa al secondo anno di specialistica in Fashion Design. Finito il triennio in Design di Interni all’Accademia di Belle Arti di Brera, decide di proseguire nel suo obiettivo: diventare una stilista famosa.

Roxana, partendo con ordine, quando nasce la tua attività di modella?

Durante le superiori, quasi per gioco.
Il mio professore di fotografia, Luciano Aldo Foffa, un uomo di grande bontà, ogni week-end, a gruppi di 4 ragazze faceva un book fotografico, e dalle foto noto’ che avevo le caratteristiche per intraprendere questo mestiere. Facemmo altre foto insieme e successivamente io iniziai delle collaborazioni con fotografi emergenti.  Posai, primo fra tutti, per il mio ragazzo, Alessandro Vergata. Posso dire che artisticamente siamo cresciuti insieme.

foto di Alessandro Vergata
foto di Alessandro Vergata

Sui social ormai troviamo foto di ragazzine che fanno selfie in déshabillés e giovanissime che posano per un certo genere di fotografia, cosa pensi in proposito?

Ho sempre cercato di stare alla larga dal “maschilismo fotografico”, perché esiste una linea sottile tra il renderti fotomodella o mercificatrice del tuo corpo. Ecco io vorrei evitare proprio questo. Vorrei, come donna, essere apprezzata per le capacità intellettuali anziché fisiche ed è per questo che scelgo sempre con chi collaborare. E’ importantissimo il rapporto che si crea tra fotografo e modella. Deve esserci fiducia.

C’ è quasi una caccia ai followers sui social, come ti poni di fronte a questa moda?

Avere tanti followers non significa avere lavoro! Vedo anch’io molte ragazze seguitissime e, aprendo i loro profili, non trovo altro al di fuori di tette e culi.

Ti è mai capitato di ricevere delle avances da parte di un fotografo? 

Qualche anno fa mi chiesero di fare un provino per una casa cinematografica, portando per cambi tre vestiti diversi. La persona che mi fece il provino (molto noto ma non facciamo nomi), mi diede indicazioni : avrei dovuto convincerlo, come ad un casting, a farmi scegliere per la parte, in maniera ammiccante.
Ho rifiutato categoricamente, sono una persona molto diretta, senza sorrisi o giri di parole.
Non mi capacito se penso che alcune donne, per arrivare a fare delle fotografie, dei lavori,  debbano scendere a compromessi, dove finisce la loro dignità? Come si sentono nel silenzio delle loro stanze, sole?

la foto bandata da Facebook
la foto bandata da Facebook

Su Facebook hai lanciato un video/messaggio all’anonimo che banna in continuazione le tue foto, consigliandogli di “farsi una vita”, vuoi approfittare di questa occasione per dire altro?

Mi hanno bannato nel giro di un giorno, per circa 6 o 7 foto – una per “nudità” (già censurate da me) ed altre per foto scattate da me ad una modella, Kinga Klaudia Cierech, perché ritenute di cattivo gusto. Foto commentate con frasi molto forti, in cui si faceva riferimento al fisico troppo magro del soggetto.
Partendo dal presupposto che ritengo sia più cruda una scena in cui un cane viene sgozzato (video che girano in continuazione su Facebook), la scelta di fare quel genere di foto era proprio un modo per non censurare se stessi e la propria personalità. Le censure sui social sono ottuse: perché il capezzolo di una donna deve esser reso invisibile e quello dell’uomo no?

La foto di Roxana a Kinga
La foto di Roxana a Kinga

La tua prima passione e progetto di vita è quello di diventare “fashion designer”, hai appena lanciato la tua prima collezione, ce ne parli?

Riuscire a veder realizzare la mia prima collezione è stata una gioia indescrivibile.
E’ un progetto nato il primo anno di specialistica e mutato in continuazione. Essendo molto affascinata dallo stile minimal dei giapponesi, riscontrerete nei capi influenze orientali, stili geometrici e suggestioni rap. La collezione è improntata sul black & white, per non smentirmi.

Intendi dire che hai una visione delle cose, senza spazi per le sfumature di grigio?

Il mio carattere ha questi colori : bianco e nero. Per anni sono stata colpita da attacchi di panico , paura delle situazioni sociali, paura a interagire con gli altri, timore a stare in mezzo a molta gente sui mezzi. Oggi finalmente è acqua passata e ho le idee molto chiare, ho molti amici e so di volermi circondare solo di persone decise, come me, persone interessanti, persone da cui poter apprendere.

Guarda la collezione di Roxana: 

Dove possiamo vedere la tua collezione?

La collezione rimane in esposizione dal 15 al 26 di settembre al My Temporary Store di via Ariberto 31 – zona Sant’agostino.
Per ora un produttore di Piacenza sembra interessato a metterla sul mercato, ma incrociamo le dita.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Anzitutto i viaggi e poi lo stile di strada. Mi piace osservare la gente e capire quali sono le persone che vorrei vestire . Mi piace il mondo dei giovani, di buon gusto e cultura, non amo il banale, non indosserei mai cio’ che va di moda.

Quali sono i tuoi progetti futuri? 
Se parliamo di progetti a breve termine, tra un anno mi immagino a Londra con un piccolo ufficio, una linea già distribuita, circondata da artisti, persone che mi ispirano, che mi trasportano nelle loro dimensioni, che mi accompagnano a vedere cose che non ho mai visto prima.
Dopo tanti anni di paure, ora mi sento libera, libera di scegliere e di fare quello che veramente amo.

ritratto di Roxana
ritratto di Roxana

 

il nostro selfie
Roxana and me

 





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