Rouches: l’insostenibile e irresistibile leggerezza dei volant

Rouches: l’insostenibile e irresistibile leggerezza dei volant

Un’ondata sinuosa ha invaso le passerelle haute couture per la primavera 2013: sono le rouches che danno forma agli abiti da sera e al look romantico per tutti i giorni


Un vestito senza rouches è come un mare senza vento. L’effetto mosso delle balze svolazzanti rende onore alla femminilità dinamica: ad ogni passo ondeggiano i ricami, ad ogni brezza fluttuano come fossero impalpabili.

 

Tutt’altro che inconsistenti, le rouches possono essere di diverso tipo e materiale. Dal cotone delle camicette alla seta dei vestiti e persino in Sangallo per le più romantiche. Questo genere di dettaglio arricchisce qualsiasi capo con un gusto settecentesco che imita lo sfarzo della vita di corte ma rivisitato in chiave moderna.

 

Le rouches possono essere maxi, come quelle proposte da Gucci, oppure mini, come classico ornamento che accompagna i bottoni delle camicie, ma le troviamo anche sulle polo come emblema della diffusione di questo trend.

 

La collezione per la primavera 2013, prima di essere distribuita alle boutique, è stata indossata in anteprima da alcune celebrities durante gli eventi dei mesi passati. Per esempio Francesca Neri durante la Notte Delle Stelle a Berlino ha scelto le maxi rouches Gucci per ricevere la Statuetta Sofia.

Anche Jessica Biel ha sfoggiato le ampie balze della maison fiorentina per l’uscita del film Hitchcock.

L’attrice cinese Li Bing Bing, parte del cast dell’ultimo Resident Evil, si è presentata agli Oscar di Vanity Fair USA con un appariscente abito turchese, reso ancora più vistoso dalla stoffa ondulata applicata alla maniche.

 

Bando a ciò che è statico, la moda ci vuole eleganti e in movimento, come farfalle. (v.p.)

 

 

 





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