Riforma pensioni ultime notizie oggi 11 novembre

Riforma pensioni ultime notizie oggi 11 novembre

Le ultime notizie sulla riforma pensioni: Damiano ribatte a Boeri, si sblocca Opzione Donna.


Anche ieri a Ballarò si è tornato a parlare della prossima riforma pensioni. Con al centro del dibattito la proposta Boeri e Damiano ospite in studio era inevitabile che si arrivasse alle nuove dichiarazioni dell’ex ministro del Lavoro, secondo cui il governo ha fatto bene a bocciare la proposta del presidente dell’Inps dal momento che in Parlamento c’erano già altre proposte di legge, riferendosi verosimilmente al ddl 857 presentato da mesi ma che in estate è stato aspramente criticato dal professore della Bocconi e ritenuto irrealizzabile per le ingenti spese – stimate in 8 miliardi di euro – che richiedeva.

All’indomani della pubblicazione sul sito dell’Istituto di previdenziale sociale del documento Boeri, il presidente della Commissione Lavoro alla Camera si è domandato per quale motivo la sua proposta fosse irrealizzabile mentre quella dell’economista italiano sì, nonostante le penalizzazioni sugli assegni previdenziali (8-10 percento) fossero simili a quelle del ddl 857 (massimo 8 percento per chi sceglie di andare in pensione con 4 anni di anticipo, quindi a 62 anni e 7 mesi).

Per Boeri non sono certo giornate facili, anche perché la sua proposta, che tra le altre cose include anche il taglio dei vitalizi politici del 50 percento nonché il ricalcolo con il metodo contributivo delle pensioni d’oro (da 5000 euro lordi in su) è stata oggetto di forti critiche da parte di tutti i partiti italiani. Oltre lo stop incontrato da Renzi, il presidente dell’Inps ha ricevuto anche la richiesta di rassegnare le proprie dimissioni da parte di Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia.

Critiche anche da parte del Movimento 5 Stelle, che vorrebbe il taglio del 100 percento – e non della metà – dei vitalizi politici, una delle grandi battaglie dei grillini. Intanto sembra essersi sbloccata la situazione riguardante Opzione Donna, visto che Damiano ha confermato durante un incontro avvenuto a Torino al circolo 1 del Partito democratico che è pronto un emendamento per evitare che l’aspettativa di vita comporti una così pesante penalizzazione per diverse italiane.

Dovrebbe inoltre risolversi anche la questione degli esodati grazie ad emendamenti specifici alla Legge di Stabilità in favore di coloro che non sono rientrati nella settima e ultima salvaguardia del governo.

Federico Pisanu

 





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