Riforma pensioni ultime notizie: focus su prestito previdenziale e precoci

Riforma pensioni ultime notizie: focus su prestito previdenziale e precoci

Il prestito previdenziale la nuova scommessa del governo? Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 1 novembre 2015.


Torna in auge il prestito previdenziale. Dopo la proclamazione, da parte della Fiom, della manifestazione del 21 novembre contro la Legge di Stabilità 2016, il dibattito politico sulle pensioni si riaccende all’indomani delle dichiarazioni della senatrice Zanoni (Partito democratico), la quale ha riaperto le porte al prestito pensionistico, idea già ventilata a fine settembre. Queste le parole della senatrice Pd al quotidiano Il Sole 24 ore: ‘Potrebbe esserci qualche margine in più per una riflessione sull’opportunità di utilizzare il cosiddetto prestito previdenziale’.

A spiegarci che cosa si intenda per prestito pensionistico è il sito PMI.it, che evidenzia come lo strumento non sia molto diverso da quello introdotto con la riforma del lavoro 2012, il quale consente ad un lavoratore a cui mancano 3-4 anni per la pensione di ritirarsi prima facendosi pagare dall’azienda i contributi mancanti all’età pensionabile ottenendo un anticipo della pensione, da restituire poi successivamente una volta raggiunta l’età di vecchiaia.

Prosegue nel frattempo la lotta dei lavoratori precoci. Attraverso il gruppo Facebook ‘Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’, sappiamo che un folto gruppo di persone, tra cui l’amministratore Occhiodoro, prenderà parte alla mobilitazione del 21 novembre. Ancora non è dato sapere se la categoria avrà la possibilità di salire sul palco ed esprimere, davanti all’intera platea, mediatica e non, la propria amarezza nei confronti di un governo che continua a non accettare la richiesta di quota 41, proposta inclusa nel ddl 857 di Damiano, presidente della Commissione Lavoro. L’ex ministro del Lavoro di recente è tornato a difendere il proprio disegno di legge, chiedendo un confronto con Renzi. La consapevolezza, da parte di Damiano, è di aver proposto una misura che possa produrre dei risparmi alle casse dello Stato dopo i primi 4 anni di spesa.

Riuscirà il numero uno della Commissione Lavoro alla Camera dei deputati a far introdurre la flessibilità in uscita all’interno della legge di Stabilità già quest’anno?

Federico Pisanu





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