Riforma codice della strada scooter e biciclette sulle vie preferenziali

Riforma codice della strada scooter e biciclette sulle vie preferenziali

La novità assoluta gli scooter in autostrada il cui divieto era attivo solamente in Italia


Cambieranno le regole sulla viabilità per gli scooter e i motocicli da 125 cc i quali avranno libera circolazione  su tangenziali e autostrade, purché condotti da maggiorenni. E non solo. Il testo della legge delega di riforma del Codice della strada prevederà anche che le corsie cittadine, riservate finora ai mezzi pubblici, potranno essere cavalcate dai motocicli e dalle biciclette. Una vera conquista questa, poiché l’Italia finalmente si allinea con i partner europei in questo senso.

Rimarrà da stabilire come negli ingressi automatici delle autostrade si potrà stabilire la maggiore età del conducente. Ma questa è un’altra storia. Si provvederà anche per questo. Intanto gli amanti delle due ruote non avranno più vincoli restrittivi sulle autostrade e dovranno fare meno slalom cittadino tra le auto metropolitane. Tutto ciò è stato approvato dalla Commissione Trasporti della Camera ed entrerà in vigore nel 2015 dopo il passaggio di discussione tra Camera e Senato.

Novità importanti, quindi, che potranno rilanciare la viabilità su due ruote, della cui produzione l’Italia nel mercato mondiale la fa da padrone. Il testo di legge prevede anche il riassetto della viabilità stradale privandola di ostacoli fissi e artificiali e mettendola in sicurezza anche per questa tipologia di veicoli, e la marchiatura volontaria delle biciclette per una sicura identificazione in caso di furto da parte delle forze dell’ordine.





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