Quarant’anni fa Coco Chanel lasciava la sua grande eredità di stile

Quarant’anni fa Coco Chanel lasciava la sua grande eredità di stile

Una donna dinamica, che non abbandona lo stile nemmeno quando deve affaccendarsi nelle tante mansioni quotidiane. Potrebbe essere questo, in…


Una donna dinamica, che non abbandona lo stile nemmeno quando deve affaccendarsi nelle tante mansioni quotidiane. Potrebbe essere questo, in estrema sintesi, lo stile di vita che ha lanciato Coco Chanel, di cui oggi ricorrono i 40 anni dalla morte avvenuta il 10 gennaio del 1971 a Parigi.

Nata il 19 agosto del 1873 Gabrielle Bonheur Canel, di estrazione povera,  è stata capace di innovare la moda femminile a tal punto da essere considerata ancora oggi una vera e propria icona di stile. A lei si devono usi consolidati della moda che ai suoi tempi sembrarono come vere e proprie eresie, i pantaloni per donna ad esempio, o le gonne che pian piano si allontanarono dalle caviglie per alzarsi fin sotto il ginocchio. Accortezze che diedero alla donna una sempre più consapevole visione di se stessa al centro di un universo che non era fatto di soli uomini, ma che lanciarono il mondo femminile a tal punto da essere quello che nella moda ancora è.

Un abito che si allontana dalla figura di chi ha a disposizione cameriere che aiutavano a vestirsi, per rendere la donna sempre più padrona di se stessa e del suo vestiario, basti pensare che Chanel inventò il tailleur, abito che nella sua eleganza e simbolo di seduzione ancora ai nostri giorni, è riuscito a soppiantare bustini e corsetti, che per essere indossati richiedevano l’aiuto di almeno un’altra persona e sacrifici non indifferenti. La sua mano, ma in questo caso il suo naso, sono serviti a consacrare alla leggenda anche Marylin Monroe, grazie al profumo Chanel N.5,

Le cronache narrano che l’attrice andasse a letto solo con due gocce di questo profumo.  Senza contare l’estrema versatilità di un capo come il tubino, la cui genesi è stata plasmata da Coco. A 40 anni dalla morte della stilista (per la prima volta il termine stilista venne accostato nel suo caso ad una donna) il fascino che ruota intorno a questa figura rimane immutato, così come la moda non può dimenticarla, nonostante la sua eredità artistica sia passata adesso all’eccentrico Karl Lagerfeld. Ai giorni nostri è ricco il bagaglio che la ricorda, film , biografie, fiction e libri ma quello che più conta è che i suoi insegnamenti siano rimasti simbolo di eccellenza nel grande universo femminile della moda. (Manuela Prestifilippo)

https://www.youtube.com/watch?v=avYNpKwDEgg





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