Polo positiva: la t-shirt con il colletto si conferma l’evergreen estivo

Polo positiva: la t-shirt con il colletto si conferma l’evergreen estivo

Capo ibrido tra camicia e t-shirt, la polo si reinventa ogni anno per mantenere un look giovane e fresco


È l’emblema dell’abbigliamento casual estivo, perfetta nelle situazioni informali ma non scomposte, la polo è il passepartout del tempo libero. Abbinata a un pantalone slimfit esprime al meglio il suo carattere sporty.

 

Dallo sport infatti prende la forma e la praticità, tant’è che per anni è stata denominata “maglietta da tennis”. L’inventore è il signor Lacoste, che, al contrario di quello che si può pensare, non era uno stilista, nè un esperto magliaio. René Lacoste era un tennista che aveva l’esigenza di indossare un indumento confortevole per le sue partite. Prima che inventasse la polo, quasi un secolo fa, si giocava in giacca e cravatta.

 

Tuttavia “polo” è il nome di uno sport a cavallo che da sempre ha come divisa la casacca con il colletto.

La Martina è il marchio italiano di fama mondiale che veste la nazionale argentina di polo. Chi produce questo genere di abbigliamento conosce le richieste tecniche degli atleti, quindi mette in commercio un prodotto di qualità per un’utenza elitaria.

 

Il prezzo di una polo ben fatta è intorno ai 100 euro.

 

La versatilità di questo capo oggi segue il trend delle righe. Proposto da tutte le case di moda che si occupano di sport, la polo sfoggia sulla sinistra il logo di chi la produce. Il tessuto tipico è il cotone piquè: con la sua impercettibile trama a rombi ha l’effetto traspirante dell’ordito e la morbidezza del filato.

 

I dettagli che caratterizzano la polo sono gli spacchi laterali, il taschino e la scelta di applicare i bottoni sullo scollo anziché la zip. Quello che invece la rende personale, a seconda di chi la indossa, è il colletto alzato per uno stile più giovane,  oppure preferibilmente abbassato per uno stile più fine. (v.p.)

 

 

 





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