Paris Jackson sta meglio dopo il tentato suicidio

Paris Jackson sta meglio dopo il tentato suicidio

Conrad Murray le scrive una lettera per confortarla


Paris Jackson, la 15enne figlia di Michael Jackson scomparso nel 2009, l’altra sera ha tentato il suicidio nella sua villa di Calabasas a Los Angeles.

Ha scritto dei tweet che hanno destato l’attenzione di tutti per poi ingerire una dose massiccia di antidolorifici e tagliarsi le vene con un coltello da cucina. Dopo l’accaduto ha subito chiamato il 911 e un’ambulanza è subito andata in soccorso della giovane salvandole la vita.

Ora Paris è ricoverata all’ospedale di Los Angeles ed è monitorata ma la situazione è decisamente migliorata.

Un membro della famiglia ha detto al giornale People: «sta bene, sorride di nuovo e non vede l’ora di incontrare i suoi amici». Secondo la famiglia il tentato suicidio sarebbe dovuto all’avvicinarsi del quarto anniversario della morte del padre Michael che non ha mai superato.

Ha ricevuto molte visite in ospedale tra cui quelle della nonna Katherine, la ex tata Grace Rwaramba, la zia LaToya e la madre, Debbie Rowe, con la quale nell’ultimo periodo Paris ha riallacciato nuovamente i rapporti dopo che la donna aveva rinunciato alla custodia dei suoi figli nel 1999 in seguito al divorzio da Michael, che ha dichiarato: «Ultimamente mia figlia ne ha passate parecchie».

Si resta in attesa di sapere se la giovane Paris verrà messa in rehab per affrontare e superare l’accaduto o se rimarrà a casa ma comunque aiutata da specialisti; questa decisione verrà presa dalla sua famiglia e dai tutori legali.

Nel frattempo Conrad Murray, il medico accusato per l’omicidio di Michael Jackson e condannato a quattro anni di carcere, ha inviato un messaggio audio con delle parole di conforto per Paris dopo avere saputo del tentato suicidio. Ecco quello che ha detto:

“Paris, questa è una lettera per te, non so cosa ti sta succedendo, ma so che di qualunque cosa si tratti deve essere superata. Non so se c’è qualcosa che io possa fare per trovare una soluzione al tuo dolore o per aiutarti con i tuoi problemi, ma voglio che tu sappia che io sono qui per te, non me ne sono mai andato. Sarò sempre disponibile ad ascoltarti, a rispondere alle tue domande e condividere con te bellissime storie non ancora raccontate su tuo padre, oppure ascoltare i pensieri che vuoi condividere con me. […] Lascia che ti ricordi qualcosa che dovresti sapere: Paris, quando ti senti sola o quando il tuo cuore è triste, sappi che non sei sola, e il tuo papà ti ama sopra ogni cosa. Paris, anch’io ti amo come un padre adorato ama suo figlio e ti amerò sempre. Ci sono dei momenti in cui io ho vissuto questi attimi di dolore, in quei momenti tu sei venuta a consolarmi, sono certo che te ne ricorderai. Ero così sorpreso dalla tua forza e dal tuo coraggio, ero toccato dalla tua compassione e dalla tua grazia. Ricorderò sempre quei momenti e soprattutto il messaggio che mi hai dato. […] Voglio che tu sappia Paris, che io sono qui per te, ci sono e ci sarò sempre, anche quando siamo lontani. Paris, se tu avessi bisogno di parlare con me, se pensi che io sia la persona giusta con cui farlo, se dovessi pensarci, tutto ciò che devi fare è dirlo e io farò in modo che accada. Se questo è ciò che desideri, sappi che hai la mia piena approvazione. Ti amo Paris. Vorrei esserti d’incoraggiamento. Sappi che Dio ti ama, indipendentemente da quanto tutto possa sembrare cupo, sappi che la tua meraviglia risplende. Pregherò per te, spero che tu stia meglio presto e non dimenticare che sei amata. Ti lascio ma con le lacrime agli occhi e nelle amorevoli mani di Dio, di tuo padre e di Cristo. Conrad Murray…ti amo.” (s.z.)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto