Paris Fashion Week: Chanel domina la passerella

Paris Fashion Week: Chanel domina la passerella

Karl Lagerfel ha conquistato il suo pubblico


Sta giungendo al termine la Paris Fashion Week che ha visto sfilare sulle passerelle della capitale della moda francese i più grandi nomi conosciuti a livello internazionale. Il calendario è stato fitto di appuntamenti con i più maggiori fashion designer che si sono alternati sfidandosi a suon di look all’ombra della Tour Eiffel.

Dopo Milano è stato il turno di Parigi e mai come quest’anno l’antagonismo tra le due capitali della moda si è fatto sentire; la kermesse è stata promossa a pieni voti dall’irriverente direttrice di Vogue America, Anna Wintour.

Per contrastare l’acerrima Milano, Parigi ha puntato su un calendario di 9 giorni contro i 6 di Milano con un elenco di tutto rispetto che comprende nomi del calibro di Dries Van Noten, Gareth Pugh, Vivienne Westwood, Jean Paul Gaulthier, John Galliano, Rochas, Balmain, Balenciaga, Christian Dior, Isabel Marant (che lancerà a novembre una collaborazione con il brand low cost H&M), Maison Martin Margiela, Stella McCartney, Saint Laurent Paris, Chanel, Valentino, Alexander McQueen e Louis Vuitton.

Questa mattina ha sfilato Chanel e Karl Lagerfeld ha condotto il suo pubblico in un viaggio tra tessuto e forma passando per il bouclè colorato fino ad arrivare al denim.
Il Kaiser della moda ha stupito ancora una volta mostrando sulla passerella delle innovative calze-scarpe abbinate a zaini e borse con scritte trompe l’oeil.

La sfilata di Mademoiselle è descrivibile come un big bang, un’esplosione di abiti che non legano gli uni con gli altri.
La scenografia, come al solito monumentale, ha fatto da sfondo al fashion show che si è svolto nella sala del Grand Palais che per l’occasione si è trasformato in una galleria d’arte moderna con opere d’arte che riprendono in chiave surreale la storia del marchio con la doppia C.

Domina la statua di Mao Tse Tung che è stata reinterpretata con l’iconica trama matélassé come la borsa che ha fatto la storia: l’intramontabile 2.55. e anche il profumo Chanel N.5 da robot si trasforma in un collage che ricorda un quadro di Damien Hirst.
Lagerfeld ha preso spunto dal make-up di Lady Gaga in Artpop che ha caratterizzato le uscite delle modelle accompagnate da musica rap per scaldare l’atmosfera.
La collezione sembra una corsa contro il tempo che passa in un tentativo di acquisire lo street style e renderlo haute couture; Mademoiselle insegna Lagerfeld realizza. (s.z.)

Sfilata Chanel, Paris Fashion Week 2013
Sfilata Chanel, Paris Fashion Week 2013




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