Maroon 5: critiche femministe per il nuovo video

Maroon 5: critiche femministe per il nuovo video

La band capitanata dal vocalist Adam Levine ha ricevuto aspre critiche riguardo al video dell’ultimo singolo “Animals” in cui il cantante interpreta uno stalker ossessionato dalla donna dei suoi sogni


Le immagini che si vedono scorrere nel nuovo video della band dei Maroon 5 sono alquanto dark e sinistre: Adam Levine interpreta un macellaio ossessionato da una donna, interpretata (forse non a caso?) dalla modella di Victoria’s Secret Behati Prinsloo nonché sua moglie da qualche mese.

Le parole del brano parlano di un’attrazione fortissima, come quella istintiva che caratterizza i rapporti animali, mentre sullo schermo i due si abbracciano completamente nudi e ricoperti di sangue. Lo stalker Levine, segue la sua preda ovunque, la fotografa mentre dorme e la immagina con sé. Alcuni sostengono sia arte, altri che il video inneggi alla reificazione della donna e alla violenza.

Molte associazioni femministe si sono opposte al videoclip musicale, come la RAINN, gruppo di supporto per violenze sessuali, la cui portavoce Lina Lafont ha affermato: “il video dei Maroon 5 per Animals è una pericolosa rappresentazione delle fantasie di uno stalker e nessuno dovrebbe confondere ciò con il romanticismo. La trivializzazione di questi crimini non dovrebbe avere alcun posto nell’industria dell’intrattenimento”.

Per adesso non è arrivata alcuna dichiarazione dal gruppo, né è stato possibile rintracciare un loro rappresentante. Non è ancora chiaro, tuttavia, se le associazioni che si sono opposte al video diretto da Samuel Bayer intendano perseguire un’azione legale che porti alla rimozione forzata dello stesso. (m.r.)





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