Ligabue si confessa: «Sposarsi fa bene»

Ligabue si confessa: «Sposarsi fa bene»

La rockstar mette in musica le sue emozioni


Luciano Ligabue si è confessato in un’intervista alla rivista Vanity Fair e ha raccontato delle diverse emozioni che ha provato nell’arco degli anni, passando dall’indignazione all’amore.
Ha parlato del padre che è mancato nel 2011 e della madre che ha 75 anni e fa la nonna sprint ai suoi due nipoti: Lenny di 15 anni, che ha avuto dalla prima moglie e Linda di 9 anni che è nata dall’unione con Barbara Pozzo, sua compagna per 11 anni che ha sposato lo scorso 7 settembre.
Un matrimonio privato quello tra il cantante e la compagna che si è celebrato a Correggio in gran segreto ed è stato annunciato solo qualche giorno dopo la celebrazione, via Facebook.

Le emozioni che ha provato durante la giornata delle sue nozze le ha messe in musica scrivendo una canzone per la moglie: «Tu sei la persona che dovevo incontrare. Con la quale voglio condividere il resto della vita».
Anche in Mondovisione, il suo ultimo album, la rockstar esprime tutte le sensazioni che prova; l’ultima fatica è uscita in tutti negozi il 26 novembre e ben presto ci sarà anche il Tour che attraverserà l’Italia.

Ligabue parla del suo album dicendo: «Nel disco mi racconto sotto ogni aspetto con canzoni che vanno dall’indignazione sociale, come Il sale della terra, all’idea che sono i sogni a dare forma alla realtà, fino al privato, con una dichiarazione definitiva d’amore come Tu sei lei, e con sensazioni e immagini mie e della mia famiglia: fotografie che, come dice il titolo della canzone, Per sempre, vivranno in eterno nella mia mente».

Sposandosi ha voluto fare una dichiarazione d’amore per il resto della sua vita e dell’amore eterno dice: «È ovvio che di definitivo nella vita non c’è nulla. Però dire a una persona “tu sei lei” ci si avvicina molto. Significa: tu sei la persona che dovevo incontrare, che stavo cercando, con la quale voglio condividere il resto della vita. E, infatti, ti sposo».

Il matrimonio si è svolto il 7, non una data a caso ma un numero portafortuna per Luciano:
«Sette sette-mbre. In effetti, quando siamo andati a scegliere la data e ho visto che quel giorno era libero ho detto a Barbara: “Se per te va bene”. È stato tutto molto veloce: tra il momento in cui abbiamo deciso di sposarci e il matrimonio è passato circa un mese e mezzo».

Dopo 11 anni e una figlia Ligabue ha deciso di risposarsi e racconta: «Siccome sono divorziato, e siccome sono di quelli che vivono come un fallimento non aver mantenuto quell’impegno, mi ero ripromesso di non farlo più. Nella vita, però, capita di cambiare idea. A un certo punto mi è venuta voglia, e sono contento di averlo fatto». (s.z.)





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