Le Iene, Marco Mengoni nel suo monologo “ognuno i propri conti li fa…”

Le Iene, Marco Mengoni nel suo monologo “ognuno i propri conti li fa…”

Ogni settimana sale la curiosità di sapere quali saranno le dichiarazioni rilasciate dagli artisti ospiti a Le Iene. Stavolta è il turno di Marco Mengoni che mostra la sua anima gentile ed invita gli altri a coltivare la propria.


Mercoledì sera ed è subito puntata di Le Iene. Stavolta il personaggio star della trasmissione è stato il cantante Marco Mengoni che si è presentato appoggiato a una stampella. Un supporto necessario a causa della rottura del legamento del crociato. Sfortunato evento che mina l’inzio del tour, con prima tappa prevista a Passariano il 14 giugno. Dall’immobilità forzata e dallo scorrere lento delle giornate, Marco prende spunto per intavolare il monologo. Due minuti che fanno riflettere su se stessi e sul rapporto con gli altri.

Marco Mengoni: “perché gli errori che commetti, giustamente li paghi sempre tu”

Succede…In questi giorni, dovendo stare un pochino fermo per ovvi motivi, ho pensato tanto alla mia vita: momenti di gioia, dolori, paure, enormi soddisfazioni e poi vuoti, altre gioie, lutti, rabbia e risate.

Mi sono chiesto: sono felice? Certo. Mi capita di stare di me*da? Ovviamente, a volte sì. Tutti passiamo brutti periodi, ma spesso io sto male per colpa mia: mi capita tutte le volte in cui mi preoccupo delle aspettative che gli altri hanno su di me e cerco di soddisfarle, per non deluderli. E quando mi accorgo che quello che vogliono gli altri non corrisponde a ciò che desidero io e che sto lottando per qualcosa che non ritengo mio, mi sento un cog**one. Ho imparato che quello che vogliono gli altri non può contare più di ciò che voglio io perché alla fine i conti ognuno i propri conti li fa sempre e solo con se stesso. E perché gli errori che commetti, giustamente li paghi sempre tu.

Un’altra riflessione è sul professare la gentilezza, un compito ben più difficile dell’essere maleducati. Essere gentili in un mondo come quello odierno ti fa sembrare uno sciocco, un debole ma in realtà è l’opposto.

È per questo che cerco di giudicare il meno possibile chi mi trovo di fronte. E so che molti considerano la gentilezza un sinonimo di debolezza, ma in realtà essere scortesi è molto ma molto più facile che essere educati. E per me chi è sempre gentile è una specie di supereroe.

Diciamocelo, la vita è un casino, lo è per tutti per alcuni è un casino meraviglioso, per altri un gran casino, e per altri ancora un casino insopportabile. E quindi l’unica cosa che possiamo fare è cercare di occuparci del nostro casino personale, tentando, per quanto possibile di non incasinare troppo la vita degli altri.