Lady Gaga al Gay Pride di New York canta l’inno americano

Lady Gaga al Gay Pride di New York canta l’inno americano

E’ tornata sul palco dopo una lunga assenza


Dopo mesi di assenza a causa dell’operazione all’anca che l’ha costretta ad una pausa di sei mesi Lady Gaga è tornata e l’ha fatto in grande stile scegliendo il palco del Gay Pride di New York.
Ha fatto la sua prima apparizione ufficiale dopo l’interruzione del “Born This Way Ball Tour” per il Gay Pride, evento particolarmente caro alla cantante.

Ha tenuto un breve discorso prima dell’esibizione durante il quale ha sostenuto il diritto degli omosessuali di tutto il mondo ripercorrendo le vittorie per il riconoscimento dei diritti dei gay e rinnovando la propria solidarietà per il Gay Pride dicendo: “Non siamo una nicchia, siamo una grande parte dell’umanità e credo che sia tempo che le strade siano sicure. Chiedo la salvaguardia dei nostri diritti.” Ha poi continuato: “Vorrei ringraziare i membri della Corte Suprema, i legislatori e i leader politici che sono stati dalla nostra parte. Sono davvero fortunata ad essere stata accolta nella grande famiglia LGBT.”

Ha parlato si sé stessa raccontando il proprio disagio personale trovando sostentamento nella comunità LGBT dicendo di loro: “Siete stati mandati dal cielo come angeli per proteggermi e per salvarmi con le vostre ali. Ho visto Dio per la prima volta in voi, che mi avete salvato innumerevoli volte”.L’eclettica cantante è apparsa in forma smagliante con un nuovo taglio di capelli, un caschetto platinato che rende il suo look molto elegante.

Ha voluto festeggiare insieme ai suoi fan il riconoscimento dei matrimoni gay in tutti gli stati Uniti.

Dopo aver concluso il suo discorso, Miss Germanotta si è esibita sul palco della Grande Mela cantando l’inno nazionale americano, The Star-Spangled Banner, mentre sventolava la bandiera arcobaleno (simbolo della Comunità Gay) che aveva tra le mani. Prima di esibirsi ha fatto un’ultima dedica alla folla dicendo: “La star ora siete voi”.

Si è permessa di apportare qualche correzione al testo originale dell’inno al punto che i fan sono andati in delirio sentendola pronunciare “Home of the gay” al posto di “Home of the brave.”
Non è nuova a questo tipo di manifestazione infatti aveva già partecipato all’Euro Pride di Roma.

Il Gay Pride di New York si è tenuto poche ore dopo la decisione della Corte Suprema statunitense di legittimare le nozze tra persone dello stesso sesso con il Defense of Marriage Act che riconosce a coniugi dello stesso sesso gli identici diritti e benefici delle coppie sposate eterosessuali. (s.z.)





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