Kasia Smutniak, una scuola in Nepal per Pietro Taricone

Kasia Smutniak, una scuola in Nepal per Pietro Taricone

Il progetto partì nel 2011 e dopo quattro anni la Pietro Taricone Onlus è finalmente attiva. Ma i problemi in Nepal sono ancora molto seri nonostante gli aiuti.


A distanza di qualche mese dal suo anniversario, quando il 4 febbraio avrebbe compiuto 40 anni, è praticamente impossibile non ricordarlo. Sempre felice, sorridente e schietto: Pietro Taricone era entrato nel cuore di tutti sopratutto in quello della sua ex compagna l’attrice e modella polacca Kasia Smutniak. Insieme i due hanno avuto anche una bambina, Sophia, passando momenti bellissimi insieme. Lei qualche tempo fa lo ha ricordato con una lettera molto commovente perché, nonostante sia riuscita a rifarsi una vita con Domenico Procacci dal quale ha anche avuto un altro figlio, Leone, non è mai riuscita a dimenticarsi il suo grande amore per Pietro. Ed è proprio questo quello che è riuscita a spronarla e ad incoraggiarla in un progetto che solamente qualche giorno fa si è finalmente concluso per il meglio.

Nel 2011, infatti, erano partiti i lavori per la costruzione di una scuola per i bambini del Mustang, in Nepal, e oggi il progetto della Pietro Taricone Onlus è attivo. Un sogno che per Kasia Smutniak prende vita dopo tanti anni di studi e lavorazioni una fondazione che come spiega lei stessa su Vogue Italia è diventata parte integrante della sua vita, un modo come un altro per sentirsi vicina a Pietro scomparso tragicamente in quel suo ultimo volo col paracadute.

Lei conferma che nella vita si dedica anche ad altro e che la fondazione le permette comunque di vivere il suo lavoro nel migliore dei modi, in maniera per così dire distaccata. L’edificio si trova tra Tibet e Nepal e come afferma la stessa Smutniak durante il terribile terremoto di qualche tempo fa la struttura ha retto bene salvandosi sia perché costruita in modo tale da reggere agli urti ma anche grazie alla catena dell’Himalaya che è riuscita a proteggere il tutto.

Su Vogue Italia si legge inoltre che l’attrice polacca al momento sta pensando anche a tutte quelle zone che già da prima del terremoto non erano poi così facilmente raggiungibili. Gli aiuti dei soccorsi sono importanti e al momento l’aeroporto di Katmandu è bloccato, il che rende tutto ancora più problematico e difficoltoso. Ora comunque l’attrice si trova in Italia ma tornerà presto in Nepal, come conferma lei stessa, verso la metà di giugno. Alcune zone sono praticamente finite nell’oblio ed è per questo motivo che Kasia Smutniak sta tentando di migliorare l’arrivo nel paese direttamente dall’Italia perché arrivare sul posto senza organizzazione locale equivale a non essere d’aiuto per niente.





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