Justin Bieber si confessa: anch’io faccio i miei errori

Justin Bieber si confessa: anch’io faccio i miei errori

La popstar rivela un lato nascosto


Justin Bieber, la popstar internazionale da 57 milioni di dollari l’anno, è diventata un vero idolo di milioni di teenager in tutto il mondo.
Un successo inarrestabile per il 19enne canadese che durante il 2013 ha fatto parlare di sé per i suoi comportamenti sopra le righe, combinando guai di ogni tipo ed essendo sempre al centro dell’attenzione del gossip internazionale.

Però Justin non è solo tatuaggi, feste, ragazze e auto di lusso; ha anche un lato della sua personalità che è sempre stato nascosto ed ora lo rivela.
Il cantante ha trovato il tempo di volare nelle Filippine per vedere di persona i danni che ha causato il tifone Hayan. Al suo arrivo è stato immediatamente circondato da bambini e paparazzi che hanno documentato il momento, con gli scatti che hanno fatto il giro del mondo.

L’ex fidanzato di Selena Gomez si è commosso vedendo gli occhi di questi volti innocenti che hanno perso la casa, la famiglia e i propri affetti.
Un gesto che ha fatto piacere al mondo del gossip, che finalmente, dopo tanto tempo può parlare di una notizia piacevole che vede come protagonista Justin in questo 2013 caratterizzato da eccessi.

Il cantante è stato intervistato dal conduttore radiofonico Ryan Seacrest e Justin ha parlato della sua esperienza dicendo: “Faccio errori mentre cresco come chiunque altro, non sono perfetto e non sono un robot. La gente dimentica che sono anche io un essere umano, quindi devo fare degli errori e usarli per migliorarmi e maturare, e questo è proprio ciò che intendo fare. Le persone non mi vedono veramente, e non capiscono che sono un tipico ragazzo di 19 anni”.

Gli errori di cui Bieber parla sono innumerevoli e si possono riassumere in: risse, incidenti in auto, festini, alcool, droga e ragazze a pagamento.
La popstar ha deciso di utilizzare la scusante della giovane età per mascherare i suoi sbagli che forse, dovrebbero essere attribuiti alla notorietà che non è in grado di gestire.

“Sto diventando un uomo, ma per adesso ho 19 anni, devo ancora trovare me stesso. Avere i media contro ogni giorno non è meno stressante dal punto di vista psicologico ed emotivo dell’essere vittima di bullismo a scuola. Queste persone mi affibbiano nomignoli poco edificanti e dicono cose senza sapere se sono vere o meno. Vorrei diventare un giovane magnate. Desidero che le persone mi rispettino non solo per la mia musica ma anche perché sono capace di prendere le giuste decisioni. A volte però, per arrivare a quello, devi prima fare qualche scelta sbagliata”; queste le parole di Justin in merito al suo comportamento.

Chissà se il 2014 rivelerà una persona nuova, più matura e consapevole delle sue azioni, o se ci vorrà ancora del tempo per il bad boy della musica a crescere. (s.z.)





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