Justin Bieber rischia l’espatrio dagli Stati uniti

Justin Bieber rischia l’espatrio dagli Stati uniti

Emessa dalla Casa Bianca una petizione per deportarlo


Justin Bieber è il cantante canadese noto per il suo successo mondiale tra le teenager, ma anche per le sue scorribande che lo vedono sempre al centro dell’attenzione dei media. Recentemente è stato arrestato a Miami per eccesso di velocità e guida in stato di ebrezza, per poi essere rilasciato il giorno successivo a seguito del pagamento della cauzione che ammontava a 2500 dollari.

Recentemente si è avvicinato a Selena Gomez e tutti pensavano che questa riappacificazione potesse giovare al suo comportamento, ma così non è stato. Selena è scappata nuovamente e lui si ritrova nei guai come al solito. È notizia di questi giorni che sul sito della Casa Bianca è comparsa una petizione che chiede la deportazione di Justin Bieber.

La domanda è stata inoltrata subito dopo l’arresto a Miami, dato che Justin vive negli Stati Uniti grazie alla Green Card, il permesso di soggiorno che gli permette di risiedere come cittadino americano. La richiesta verrà valutata dall’amministrazione del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e solo nel caso in cui raggiunga 100 mila sottoscrizioni verrà messa in atto ma al momento ce ne sono solo 48 mila.

Nella spiegazione che accompagna la richiesta, Bieber viene definito come pericoloso, distruttivo e un pessimo esempio per i giovani che cercano di emularlo; per questi motivi rischia di essere espatriato e di dover ritornare in Canada. Sono poche le possibilità che ciò possa avvenire, ma è meglio non dare le cose per scontate.

Come temeva la mamma del cantante, si sta rovinando da solo con i suoi comportamenti sopra le righe da star viziata; chissà se ora riuscirà a capire che a rischiare grosso è la sua carriera. Per saperne di più CLICCA QUI. (s.z.)





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