Johnny Depp cade da cavallo durante le riprese di “The Lone Ranger”

Johnny Depp cade da cavallo durante le riprese di “The Lone Ranger”

Nel film interpreta l’indiano Tonto


Il neo cinquantenne Johnny Depp sarà al cinema dal 3 luglio con il suo ultimo film “The Lone Ranger” in cui interpreta il ruolo di un indiano di nome Tonto.
Per entrare maggiormente nella parte l’attore ha vissuto con la tribù messicana dei Comanche ed è stato sottoposto ad alcuni rituali di purificazione dell’anima e del corpo.
Ha fumato una speciale pipa che viene utilizzata durante le cerimonie dagli Indiani d’America per festeggiare un trattato di pace.

Johnny ha dichiarato: «Io non sono una persona particolarmente spirituale: l’unico edificio che per me può essere definito “chiesa” è la sweatbox. E poi fumo il calumet perché credo fortemente nella pace.»
Johnny Depp ha accettato di interpretare il ruolo dell’indiano Tonto nel film perché vorrebbe sfatare alcuni miti sulle tribù definite erroneamente «selvagge».

LaDonna Harris, un indiano della tribù Comanche, ha adottato Johnny Depp; questa possibilità viene data ai membri esterni che vengono accettati dalla comunità. In questo modo Johnny ha potuto ritrarre fedelmente la cultura indiana sul grande schermo.
Deep interpreta Tonto: «Il nome che hanno scelto per me significa “colui che cambia forma” e credo che sia abbastanza adatto al mio caso, sono orgoglioso della loro scelta. E poi sono stato adottato ed è stato fantastico. Un gesto che mi ha dato tantissimo», ha dichiarato l’attore.

Durante le riprese del film Johnny si è ritrovato a dover girare una scena in cui era in sella ad un cavallo che correndo è caduto sull’attore e gli ha causato delle lesioni e parecchi lividi.
La scena è stata ripresa e sarà visibile nel film; in questo caso Johnny non ha avuto bisogno di controfigure che vengono usate in ogni film d’azione per dare maggiore credibilità alla pellicola.

“Il pubblico oggigiorno è davvero sofisticato, riconosce se una scena è in CG, sa se è finta. Ci siamo trovati nelle terre selvagge, è stato più difficoltoso che farlo in un posto artificiale, ma ne è decisamente valsa la pena” dice il produttore Jerry Bruckheimer. (s.z.)

Ecco il trailer ufficiale del film





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