Istella, il nuovo motore di ricerca di Tiscali

Istella, il nuovo motore di ricerca di Tiscali

Tiscali lancia Istella, motore di ricerca social. Sarà l’alternativa a Google o a Facebook?


Si scrive Istella e si legge Istella. Ecco il nuovo motore di ricerca proposto dalla sarda Tiscali. A rimarcare il Made In Italy, ci ha pensato la Torre di Pisa che campeggia sulla homepage di Istella che, in dialetto sardo, vuol dire “stella”. E’ proprio buona parte del team di lavoro che ha creato il motore Arianna a mettere in piedi questo noto progetto.

Renato Soru, presidente e ad di Tiscali, punzecchiato sul fatto che possa essere il sostituto di Google, afferma:

“Non vogliamo contrastarlo, vogliamo creare un servizio alternativo e complementare”.

La qualità e il sapere condiviso saranno i punti di forza di questo prodotto che setaccerà il web nascosto per condividere il sapere e la cultura italiana. Oltre a dare spazio ad archivi come quelli dell’Istituto Treccani o del Ministero dei Beni Culturali, Istella darà la possibilità ad ogni singolo utente di condividere i propri archivi mettendo in comune immagini, video e file audio che saranno poi indicizzati dallo stesso motore per la ricerca in rete.

Il patron di Tiscali aggiunge: “Verrà data particolare attenzione alle violazioni di copyright o di altre norme” ma assicura non verrà fatta profilazione dei dati degli utenti. ”Venderemo la pubblicità e le parole chiave ma potremo anche stringere accordi con le pubbliche amministrazioni e con gli editori.’. Il progetto fatturerà due miliardi e mezzo l’anno ed è costato 15 anni di investimenti. Con l’auspicio di creare nuovi posti di lavoro.

Ecco la presentazione ufficiale di Istella:

 





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