Isola dei Famosi, l’insolita scelta di Nicolas Vaporidis dopo la vittoria: “Lavoro al ristorante”

Isola dei Famosi, l’insolita scelta di Nicolas Vaporidis dopo la vittoria: “Lavoro al ristorante”

Nicolas Vaporidis, vincitore dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, è tornato a Londra per lavorare nel suo ristorante, Taverna Trastevere. In una lunga intervista ha raccontato perché ha scelto di buttarsi nella ristorazione e come si comporta quando qualche cliente lo riconosce.


Nicolas Vaporidis ha vinto la sedicesima edizione dell’Isola dei Famosi, conquistando il pubblico con il suo percorso in Honduras. L’attore quarantenne, tuttavia, dopo appena qualche giorno di relax, è tornato a rimboccarsi le maniche. Attualmente è tornato a Londra, per lui una seconda casa, dove si trova il suo ristorante, dall’eloquente nome Taverna Trastevere.


Leggi anche: Isola dei Famosi, tensione in Honduras, l’attacco di Nicolas Vaporidis: “Che trash!”

Intervistato da quotidiano La Repubblica, l’ex naufrago ha raccontato come mai ha deciso di cimentarsi con la ristorazione e come reagisce quando i clienti lo riconoscono. Il suo locale si trova nell’area di Clapham Junction, a sud della capitale inglese. Lì, Nicolas ha provato a ricreare la vivace e verace atmosfera della sua città natale.

“Venni qui la prima volta a 18 anni per fare esperienza – ha raccontato Vaporidis – il primo passo fu entrare in un ristorante chiedendo se ci fosse lavoro per me”.  A dargli fiducia fu un altro italiano, romano come lui: Alessandro Grappelli. Dopo più di vent’anni da quel primo viaggio, precisamente nel 2019, l’attore e lo stesso Grappelli, oggi suo grande amico, si sono lanciati nell’avventura di aprire un ristorante tutto loro.

Londra rimane il mio quartier generale, anche ora che devo andare in Brasile per girare un nuovo film e successivamente rientrare in Europa durante le pause della produzione. Qui ho ottenuto il mio primo lavoro, ricevuto il mio primo stipendio, aperto il primo conto corrente bancario e Grappelli, da mio primo datore di lavoro, è diventato un amico fraterno e ora socio in affari.

Nicolas Vaporidis dopo L’Isola dei Famosi: “Lavoro sodo nel mio ristorante”

Da attore a imprenditore. E viceversa. Il vincitore dell’Isola dei Famosi crede profondamente nel progetto di Taverna Trastevere, malgrado non sia partito sotto i migliori auspici. Vaporidis e Grappelli, infatti, hanno aperto il locale nel periodo della Brexit per poi fare i conti con la pandemia e le relative restrizioni. Fortunatamente, la loro attività è sopravvissuta con successo alla crisi e non solo: i sue soci hanno anche aperto due negozi di alimentari. Anche in questo caso, i nomi evocano le immortali tradizioni capitoline delle botteghe di quartiere: Pizzicheria Grappelli e Grappelli Cobham.

Nicolas Vaporidis, ad ogni modo, adora darsi da fare nel ristorante, dove prende gli ordini, gestisce le prenotazioni e non rifiuta mai un consiglio gastronomico ai suoi ospiti. A proposito di questi ultimi… capita mai che qualcuno lo riconosca? Fino a poco tempo fa, gran parte del pubblico conosceva l’ex naufrago esclusivamente per la sua carriera d’attore, ignorando quest’attività parallela.

“È stata una scelta precisa – ha ammesso Nicolas – voglio che la gente si appassioni alla taverna perché si mangia il vero piatto romanesco e non perché c’è un volto conosciuto a servire ai tavoli. Non ho mai sfruttato la mia popolarità per promuovere il ristorante”. Naturalmente qualcuno che lo riconosce c’è eccome, ma l’insolito oste sa come comportarsi:

Capita spesso che alcuni clienti mi fissino e dopo un po’ mi dicano “ma lo sai che sei spiccicato a un attore?”. E per farmi capire di chi si tratta vanno su Google a cercare le foto che mi mostrano, “siete due gocce d’acqua”. Rispondo con un sorriso, che sono onorato di tanta somiglianza e lascio che il dubbio rimanga in sospeso, magari poi un giorno saranno sorpresi, e spero felici, nello scoprire che è stato un attore ad avergli servito i tortelloni con la coda alla vaccinara o il tiramisù. Perché per me con i clienti è sempre così.