iPhone low cost: eccolo in un video, ma è Android

iPhone low cost: eccolo in un video, ma è Android

Un produttore cinese realizza un modello sulla base dei progetti Apple


Il nuovo iPhone economico si presenta come una svolta epocale per Apple, che mai prima d’ora aveva rivisto al ribasso le proprie politiche di esclusività dei prodotti. Per chi non ha intenzione di aspettare l’autunno per sapere come sarà questo iPhone low cost è disponibile da oggi il primo video del telefono, peccato solamente che si tratti di un cellulare Android.

L’azienda cinese Techdy ha infatti lanciato il proprio Basic Bear, cellulare “ispirato dal prossimo iPhone“, come si legge sul sito dell’azienda. Dire ispirato è riduttivo in questo caso, in quanto il design esterno è uguale a quello trapelato in questi giorni in alcune foto sfuggite alle fabbriche dell’est asiatico in cui è in lavorazione la prossima generazione di telefoni Apple. Sempre il sito Techdy informa i clienti che Basic Bear è compatibile con tutti gli accessori di protezione disegnati per il prossimo iPhone. Techdy non è nuova a questo genere di operazioni: il proprio modello “di punta” infatti, Bear Pro, è un clone di HTC One.

Scocca in plastica colorata (blu, bianco, rosa, giallo e verde, colori già accostati al modello Apple), connettore Lightning come i modelli di iPhone e iPad di ultima generazione, persino lo spot pubblicitario ricalca le atmosfere del marketing “made in Apple“, una vera beffa per il colosso americano. Basic Bear, su cui è installata la versione stock di Android 4.2 Jelly Bean, costerà 199$ e sarà pronto per essere acquistato dal sito di Techdy e spedito dal prossimo 31 luglio.

 

 

Il “vero” iPhone low cost dovrebbe essere presentato da Apple insieme al nuovo iPhone 5S e al nuovo iPad il prossimo autunno, resta un duro colpo per la società americana che, se come sembra ha visto svelato il design del proprio prodotto, ora si trova o a dover correggere in corsa i propri piani o comunque a veder scemare molta della suspence e della curiosità che si stavano creando intorno al prodotto. Non resta che vedere se e come la società della mela risponderà in qualche modo a questo “affronto”. (f.a.)

 





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