Il patrimonio artistico italiano “invaso” e documentato a colpi di click

Il patrimonio artistico italiano “invaso” e documentato a colpi di click

Al via la seconda edizione di “Invasioni Digitali”


Negli ultimi anni, il potere della rete ha raggiunto livelli talmente considerevoli da essere
stato in grado di creare nuove figure. Così è accaduto per i blogger e successivamente per
gli influencer.
Fino a pochi anni fa, per entrare con ingresso ridotto ai musei bisognava essere militari,
studenti, turisti over 60 o fanciulli under 10. Oggi, se vuoi usufruirne ti basta uno
smartphone, un account attivo su uno dei social più frequentati e un po’ di creatività.

E’ giunta alla seconda edizione l’originalissima manifestazione “Invasioni Digitali”, che
vede il coinvolgimento di blogger, persone attive sui social media ma anche semplici
appassionati di arte e cultura, impegnati in prima persona a diffondere con i mezzi più facili
e veloci del momento, le bellezze del nostro Bel Paese.

Lo scopo dell’evento è mostrare in maniera originale ed innovativa il patrimonio storico,
artistico e culturale italiano attraverso internet e i social media, favorendo una fruizione più
diretta e partecipata di musei e luoghi d’arte e cultura.

Gli “invasori” saranno chiamati a scegliere il luogo da visitare, fissare una data e
documentare tutto ciò che hanno intorno, condividendo gli scatti fotografici su Facebook,
Instagram e Twitter. L’hashtag ufficiale della manifestazione è #invasionidigitali e il
collegamento suggerito è @museiincomune.
L’impegno dei partecipanti sarà ricompensato con una riduzione sul biglietto d’ingresso.

L’appuntamento più vicino in ordine di tempo è quello capitolino. Dal 24 aprile al 4 maggio,
Roma e il suo Sistema di Musei Civici saranno invasi da bloggers, instagramers e cittadini
della rete affamati di cultura.
Ma gli assalti artistici non si fermano alla capitale. Sul sito www.invasionidigitali.it tutte le
informazioni per chiunque voglia organizzare un’invasione, voglia prenderne parte o
desideri sostenerla con una donazione.

L’Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura. Il nostro immenso patrimonio
artistico costituito da oltre 6000 musei e siti culturali rappresenta la più grande risorsa del
Paese. Perché questo patrimonio possa esprimere le sue potenzialità occorre
intraprendere la strada dell’innovazione e cogliere i profondi cambiamenti in atto nella
società moderna.
L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo
svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del
patrimonio culturale.

Pronti all’invasione?

(e.m.)





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