Google Doodle arcobaleno per le Olimpiadi Invernali di Sochi

Google Doodle arcobaleno per le Olimpiadi Invernali di Sochi

Un Doodle contro le discriminazioni di ogni genere che Big G offre a tutti gli utenti alla vigilia delle discusse Olimpiadi in Russia


Dopo tanto silenzio, Google torna sulla cresta dell’onda con un Doodle decisamente d’impatto, un Doodle che in pochi si aspettavano realizzato in questo modo, un Doodle che sottolinea ancora una volta l’annoso problema che gravita attorno alle Olimpiadi Invernali di Sochi in Russia.

In tutto il mondo si parla delle pratiche omofobe e restrittive del governo di Putin contro la diversità ed ecco che lo sport tutto si fa compatto nel lanciare il suo messaggio di uguaglianza e speranza e Big G non è da meno. Attraverso il Doodle di oggi decide di celebrare le Olimpiadi, ma scegliendo i colori arcobaleno.

Se volete saperne di più sulle Olimpiadi Invernali di Sochi, cliccate QUI.

Se da un lato spende parole contro la discriminazione anche il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon pronunciando durante una sessione del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale: “Molti atleti professionisti gay ed eterosessuali sono contrari ai pregiudizi. Dobbiamo tutti alzare la nostra voce contro certi attacchi”, dalla Russia sembra tutto fermo e immobile, rigido come il governo di Putin vuole dall’inizio del suo mandato.

Un anno fa in Russia, è stata varata la legge contro la cosiddetta ‘propaganda gay’ tra i minori e durante le Olimpiadi sarà vietata ogni forma di promozione e manifestazione della diversità. Google non se ne sta con le mani in mano e decide dunque di dire la sua regalando un Doodle semplice ed essenziale, un Doodle che non fa altro che celebrare lo sport citando,oltre ad alcune delle più note discipline sportive, anche la Carta Olimpica:

“La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play”.





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