Eric Schmidt, ad di Google: “…i genitori parlino ai figli di privacy”

Eric Schmidt, ad di Google: “…i genitori parlino ai figli di privacy”

Necessari consigli sulla tutela dei propri dati. Ricerca conferma i timori.


Nel corso di un intervista rilasciata al quotidiano tedesco “Die Zeit” il presidente del consiglio di amministrazione di Google, Eric Schmidt ha parlato dell’importanza per i giovani della tutela dei loro dati personali via internet e di come i genitori dovrebbero controllare i loro figli, fino alla maggiore età.

Parlando poi da genitore di una figlia poco più che maggiorenne, Schmidt ha enfatizzato la sua posizione dicendo che se oggi avesse dei bambini insegnerebbe loro il valore della tutela delle loro informazioni sensibili prima ancora di affrontare il tema dell’educazione sessuale. Infine ha consigliato ai genitori di controllare le attività online dei propri figli, disponendo delle loro password, fino ai 18 anni, come afferma di aver fatto lui stesso.

A riprova della fondatezza delle preoccupazioni di Schmidt, uno studio effettuato dall’Università di Salerno su 600 giovani studenti dell’ateneo mostrerebbe come un rischio per la loro privacy sussista. Infatti il 30% circa ha dichiarato di sapere di avere la possibilità di cambiare le impostazioni relative ai propri dati sensibili nei siti che ne facciano utilizzo (social network in primis) ma di non sapere come fare, mentre il 59% ha effettivamente compiuto questa operazione.

Lo studio mostra anche come un intervistato su due (47%) condivida con parenti o amici un’informazione personale quale la propria password per e-mail o social network. Il 34% del campione si dice preoccupato dal fatto che i social network mantengano nel tempo ciò che viene pubblicato. Il 41% è contrario a utilizzare servizi gratuiti che chiedano in cambio di cedere i propri dati. Dato apparente in controtendenza, l’81% degli intervistati esprime timore a riguardo della diffusione delle proprie informazioni sensibili. Tale paura però sembra avere una connotazione piuttosto vaga, che non sembra trovare applicazione in circostanze concrete. (r.d.)





COMMENTI

    Lascia una risposta


    Vedi tutto