Donare sangue. Presto “DraculApp”

Donare sangue. Presto “DraculApp”

Tra le migliaia di app per iPhone, iPad e Android eccone una davvero particolare. Presto sarà varata dal suo creatore e inviterà i “visitatori” alla donazione di sangue. Ma non solo, sarà una “bussola” che orienterà i volontari ai centri più vicini. L’app, tra l’altro, ha vinto un concorso nazionale


Oscar Badoino (nella foto) è il vincitore del concorso nazionale  “[email protected] for talent”. Badoino, verbanese, ha 36 anni, ed ha realizzato il progetto di un’applicazione per dispositivi mobili Android e iOs per la FIDAS, Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue.
Nel dare il nome alla sua app, Oscar, ci ha messo un bel po’ d’ironia: l’ha battezzata DraculApp laddove il padre dei vampiri presta solo la sua immagine, considerando che il progetto – uscito vincente tra 163 provenienti da tutta Italia –  risponde a pieno all’obiettivo prefissato dal concorso: creare benessere sociale attraverso l’utilizzo del digitale. Nello specifico, come evidenziato dalle note di Fondazione Italiana Accenture e Associazione Prospera, promotori del concorso, l’app “dimostra come la tecnologia possa essere utilizzata dagli attori del Terzo Settore per migliorare le proprie performance e massimizzare i risultati delle proprie attività”.

In un momento in cui le statistiche dimostrano un significativo calo di propensione alla donazione di sangue, DraculApp si propone come strumento per sensibilizzare ed educare la collettività a questo semplice gesto. Il coinvolgimento diretto e personale del donatore, è il suo punto di forza e grazie ad una serie di funzioni tende ad ampliare la base dell’impegno di ciascuno, anche di chi non ha mai donato. DraculApp contiene infatti l’elenco geolocalizzato dei centri di donazione e l’indicazione dei centri di donazione più vicini, tanto per far comprendere al fruitore quanto possa essere facile effettuare una donazione; con la notifica in tempo reale sui gruppi sanguigni ricercati in zona e il link ai social network per condividere le emergenze sangue, rende partecipe ciascuno dei bisogni che si riscontrano nel proprio territorio mentre  il test “Puoi donare?” e le informazioni sulle buone prassi per tenersi in salute, rappresentano un buon promemoria per ciascuno. Completano il menù la mappa con densità di presenza di donatori e un gioco interattivo collegato ai social network  che ha un triplice obiettivo: avvicinare le nuove generazioni, valorizzare la donazione con punteggi a premi per i donatori ed eventualmente finanziare la FIDAS tramite l’acquisto di bonus extra. (gm)





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