Come sono fatte le patatine fritte di McDonald’s? Arriva la risposta della catena di fast food

Come sono fatte le patatine fritte di McDonald’s? Arriva la risposta della catena di fast food

McDonald’s Italia ha risposto alle nostre domande e ci svela come in Italia vengono fatte le buonissime patatine fritte che mangiamo nei ristoranti della catena.


Qualche giorno fa, in seguito alla pubblicazione e diffusione in rete di un video relativo alle modalità di preparazione delle famose patatine di McDonald’s, ci siamo posti alcune domande relative alla necessità di taluni ingredienti che vengono svelati dal sopracitato video rivelatore.

In particolar modo ci eravamo chiesti: “Perché le patatine sono fritte in olio di soia idrogenato? Perché ci sono così tanti conservanti aggiunti quando le patatine fritte sono consumate sul posto?”

McDonald’s Italia ha deciso di risponderci, confermando una politica di estrema trasparenza e volta a svelare, una volta per tutte, quelli che sono gli ingredienti effettivi e le modalità di preparazione delle buonissime patatine che mangiamo nei ristoranti italiani della celebre catena di fast food. Queste le parole con cui McDonald’s Italia ci ha risposto.

Le nostre patatine provengono da patate intere; utilizziamo principalmente varietà di patate a pasta bianca, che hanno la consistenza ottimale per poi essere fritte e sono caratterizzate da tuberi allungati, perfetti per assumere la forma a bastoncino.
In aggiunta, la ricetta prevede destrosio, ovvero zucchero, e difosfato disodico, uno stabilizzante che ha semplicemente il compito di evitare che le patate si scuriscano.

Durante la lavorazione, le patate vengono pre-fritte in un olio vegetale non idrogenato formato da olio di girasole e olio di colza al quale viene aggiunto un antischiumante (E900), e poi surgelate.

Le patate arrivano così nei nostri ristoranti già tagliate e surgelate in comodi sacchetti, pronte per essere fritte in olio vegetale.

L’olio, formato da oli non idrogenati di girasole e di colza, viene costantemente ripulito da eventuali residui e filtrato ogni giorno.

Un sistema computerizzato consente di monitorarne la qualità e verificarne il grado di usura in modo da cambiarlo tutte le volte che un apposito strumento elettronico chiamato testo, che rileva la presenza di sostanze polari, ce ne segnala la necessità.

Ogni volta che lo cambiamo, lo facciamo totalmente.

Una volta fritte, vengono servite entro sette minuti di modo da offrirle sempre calde e al massimo delle loro proprietà organolettiche.
Le patatine di McDonald’s sono quindi un alimento vegetariano e non contengono glutine.

Ringraziamo McDonald’s Italia per la gentilezza e la cordialità dimostrata a noi e soprattutto ai milioni di consumatori italiani che finiranno per apprezzare ancor più le già celebri patatine fritte della catena di fast food.

Simona Vitale





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