Come scrivere in modalità Anonimo su Facebook

Come scrivere in modalità Anonimo su Facebook

Per tutti quelli che vogliono essere anonimi su Facebook e scrivere, commentare senza essere scoperti o individuati, ci sono molti semplici modi


Il pallino di Facebook e del suo creatore Mark Zuckerberg è sempre stato quello dell’identità, reale. Il social network più utilizzato al mondo e con il maggiore numero di utenti, prevede che venga utilizzato da persone reali, registrate con il proprio nome reale. Che poi non sia effettivamente così -tutti noi abbiamo un fake, o usiamo un nome non esattamente identico a quello registrato all’anagrafe o alcuni addirittura utilizzano un profilo utente per rappresentare un’azienda, un blog o quant’altro, cosa severamente vietata da Facebook, ma di difficile controllo- è un altro discorso.

La tendenza però rimane quella di associare il profilo Facebook a un individuo realmente esistente, e lo si evince dalle prossime evoluzioni che approderanno a breve nelle nostre bacheche e oltre, una su tutte la possibilità di pagare tramite il proprio account, di fare quindi realmente la spesa, o di collegare direttamente il proprio numero di cellulare (registrato con un nome fisico, reale). Il vero motivo rimane quello del guadagno, del lucro, in quanto Facebook ha bisogno sempre più di bombardare i propri utenti con offerte pubblicitarie mirate e precise.

Ma qualcosa sta cambiando. La politica di Facebook è duplice, da una parte conferma questa sua posizione, dall’altra sembra che apra verso l’anonimato. Lo ha fatto una settimana fa, ammettendo la possibilità che drag queen e artisti possano usare alter ego, nomi d’arte online, e dalle ultime indiscrezioni che trapelano da oltre oceano, pare che, all’interno del gruppo di sviluppatori, si stia elaborando una app che permette l’accesso al social network in maniera anonima.

A dare la notizia è stato il New York Times, in un articolo in cui un paio di fonti interne, che hanno voluto essere -scusate ma è ovvio- anonime, hanno rivelato alcuni particolari. La app potrebbe essere lanciata a breve, entro qualche settimana, e alla sua guida c’è Josh Miller, il creatore della startup Branch, interamente basata sulla comunicazione (gruppi di discussione sulla compravendita di prodotti e servizi, con commenti, recensioni, giudizi).

Questa app, di cui si sa ancora poco e di cui non si conosce effettivamente quanto potrà essere utilizzata e dove all’interno del social, permetterà agli account di avere più nomi, più personalità e quindi di interagire in gruppi o in discussioni senza dover per forza rivelare il proprio vero nome, in modo da proteggere la propria privacy per imbarazzo o per motivi lavorativi. E’ ignoto se permetterà di postare foto, contenuti o altro e ancora misteriosa la politica verso la responsabilità che avranno i reali proprietari di determinati post anonimi.

E’ il periodo dell’anonimato e della privacy online, con nuove app che stanno letteralmente avendo un boom di utenti, come Secret, Whisper, Dawn, molte utilizzate dai seguaci di ISIS per i propri proclami. E Facebook si adatta, d’altronde la sua idea del social con una identità, non si scontra in maniera irreversibile con quella di permettere anche un pizzico di anonimato.

Leggi anche:

Spiare WhatsApp: 4 trucchi per proteggere la propria privacy





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto