Chiara Ferragni, Milano fuori controllo, la replica del sindaco: “Non condivido”

Chiara Ferragni, Milano fuori controllo, la replica del sindaco: “Non condivido”

Il sindaco di Milano ha replicato all’accorato appello di Chiara Ferragni, preoccupata per le gravi condizioni in cui versa la città in cui abita con la sua famiglia. Il primo cittadino non è d’accordo con quanto espresso dall’influencer, ma ha assicurato che lascerà parlare il lavoro della sua amministrazione.


Chiara Ferragni, mercoledì 12 luglio, si è sfogata su Instagram a proposito delle condizioni, a suo dire, difficili in cui versa Milano, la città in cui vive col marito Fedez e i figli Leone e Vittoria. La regina delle influencer ha poi colto l’occasione per inviare un importante messaggio al sindaco di Milano Beppe Sala. 


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Non è la prima volta che l’imprenditrice sfrutta la sua enorme influenza mediatica per mettersi al servizio di questioni urgenti per la comunità. Stavolta, a starle a cuore, è la situazione del capoluogo meneghino, che la 35enne ha definito ‘fuori controllo’.

Sono angosciata e amareggiata dalla situazione di violenza che continua a esserci a Milano. Ogni giorno ho conoscenti e cari che vengono rapinati in casa, piccoli negozi al dettaglio di quartiere che vengono svuotati dall’incasso giornaliero, persone fermate per strada con armi e derubate di tutto. La situazione è fuori controllo. Per noi e i nostri figli abbiamo bisogno di fare qualcosa. Mi appello al nostro sindaco


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Al primo cittadino, Chiara ha dunque chiesto di attivarsi per migliorare la qualità della sicurezza di Milano, in preda a continui episodi di violenza e disonestà.

Beppe Sala replica a Chiara Ferragni: “E’ la sua opinione, noi lavoriamo”

Il sindaco Beppe Sala, a margine dell’evento per i trent’anni di Fondazione Cariplo, ha commentato seccamente l’appello lanciato da Chiara Ferragni: “Non rispondo. Non condivido quello che dice, è un’opinione”.

Il primo cittadino si è poi spiegato meglio:

“Le mie risposte sono sempre attraverso il lavoro. Lavoreremo ancora di più, non condivido quello che lei dice ma capisco che sia un tema delicato e che c’è una sensibilità della città. Questo è un periodo difficile. […] Cercheremo di fare ancora di più, non per deresponsabilizzarci ma precisando che la sicurezza dipende anche dall’opera del ministero.

Infine, Sala ha anticipato che parlerà nuovamente col ministro dell’interno Luciana Lamorgese:  “Non considero la situazione drammatica ma degna di attenzione. Cercheremo di rifare il punto sulle forze che arriveranno a Milano. Come avete visto noi stiamo facendo la nostra parte, le prime assunzioni di vigili le abbiamo fatte, entro dicembre altri 120 agenti saranno messi in campo”.