Camminano a quattro zampe da sempre: la strana abitudine di una famiglia turca

Camminano a quattro zampe da sempre: la strana abitudine di una famiglia turca

Cinque fratelli turchi hanno una strana abitudine che portano dietro dalla nascita: camminano  a quattro zampe.


Al mondo esistono persone con abitudine decisamente particolari ma alcuni veramente lasciano a bocca aperta. Se non ci fossero testimoni, foto, video che possono confermare ciò che è scritto in alcuni articoli che girano sul web si farebbe davvero molta fatica a credere a ciò che viene raccontato. Anche la storia di questa famiglia turca, che vi racconteremo, ha dell’incredibile.

Quelli in foto, sono cinque  fratelli turchi che risiedono nella provincia di Hatasy e la loro storia ha lasciato perplessi anche scienziati, medici e persone che si cose strane sono abituate a vederne tutti i giorni. I fratelli Ulas, infatti, pare che sin dalla nascita hanno un modo di camminare alquanto singolare: camminano come se gattonassero o fossero degli animali. Questi ragazzi camminano a quattro zampe perché non riescono a stare in equilibrio sulle gambe come tutte gli esseri umani della modernità.

Molti studiosi ed intellettuali in tutto il mondo si sono interessati al caso. In un interessante documentario dell’emittente internazionale BBC, alcuni scienziati hanno analizzato il loro caso, probabilmente unico al mondo, ipotizzando che la causa di questa insolita patologia possa risalire ad una sorta di evoluzione inversa che, quindi, non rende il loro corpo abilitato alla posizione eretta.

Ci sono altri studiosi che però scartano questa possibilità e ritengono il loro comportamento una conseguenza di un danno congenito ad alcune zone del cervello che controllano l’equilibrio del corpo. I cinque fratelli hanno pochi contatti sociali e pare che solo uno dei cinque riesce ad interagire con le altre persone. Gli altri quattro sono praticamente isolati dal mondo esterno. E come capita spesso in questi casi, molti abitanti del loro villaggio, purtroppo, non esitano a deridere e umiliare questi ragazzi che forse avrebbero solo bisogno di aiuto e comprensione.





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