Barbie, nuova star del cinema. La Universal girerà un film sulla bambola preferita al mondo

Barbie, nuova star del cinema. La Universal girerà un film sulla bambola preferita al mondo

Dopo i numerosi cartoni animati è arrivato per “la più bella delle bambole” il momento di approdare al grande schermo….


Dopo i numerosi cartoni animati è arrivato per “la più bella delle bambole” il momento di approdare al grande schermo. Parliamo di [Barbie][1], la bambola che ogni bambina ha posseduto e a cui tutte vogliono un po’ assomigliare. Finora sono stati realizzati 16 dvd con Barbie protagonista che hanno venduto nel mondo 75 milioni di copie e negli anni scorsi la celebre bambola ha invaso il campo della moda e del merchandising; compare inoltre spesso nei [social network][2] ed ha un canale dedicato su [YouTube][3]. Tutti i numeri da grande star ci sono, e adesso per lei è arrivato il momento di vestire i panni da attrice, in un film con attori in carne ed ossa, i cui produttori saranno alcuni manager della [Mattel][4], mentre la pellicola sarà firmata dalla [Universal Pictures][5]. Gli inizi della bambola risalgono al 9 marzo 1959 quando fa la sua prima comparsa nei negozi, dopo che [Ruth Handler][6], moglie di [Elliot][7], cofondatore della Mattel, trae l’ispirazione guardando giocare la figlia. “L’ingresso in società” con quel costume zebrato consente alla Mattel, nel primo anno di diffusione, di vendere nel solo Giappone 350 mila bambole. La storia di Barbie si fa più interessante, quando la Mattel decide di darle delle coordinate ben precise: un nome, una storia, degli amici. Per le inguaribili romantiche, storica è la presenza del “fidanzato” [Ken][8], con cui Barbie non è mai convolata a nozze. Si stima che nel mondo siano più di centomila i collezionisti, per non dimenticare che il gruppo degli [Aqua][9] a lei ha dedicato la canzone “Barbie girl”, mentre [Andy Warhol][10] l’ha resa protagonista di un di un’opera. Un successo per questa bambola che non è mai tramontato, soprattutto perché spesso al suo nome vengono accostate le polemiche. In Arabia Saudita la sua vendita è stata impedita in quanto l’ immagine proposta non è conforme a quella delle donne islamiche, mentre la sua bellezza viene additata perché a Barbie si ispirano molte giovanissime. Ed è anche per questo che Barbie è diventata sinonimo di ragazza in senso dispregiativo. A nulla poi è valsa l’incursione nel mercato delle Bratz, bambole della MGA Entertainment, che sono riuscite solo di poco a scalfire la posizione della storica bambola. Sta di fatto che dopo cinquant’anni si continua ancora a parlare di lei ed il suo marchio richiama sempre al prestigio. Staremo allora a vedere chi sarà chiamata ad interpretare questo mito sul grande schermo. (m.p.)

[1]:http://it.barbie.com/

[2]:http://it.wikipedia.org/wiki/Social_network_analysis

[3]:https://www.youtube.com/?gl=IT&hl=it

[4]:http://www.mattel.com/

[5]:http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_1674776148.html

[6]:http://en.wikipedia.org/wiki/Ruth_Handler

[7]:http://www.ideafinder.com/history/inventions/barbiedoll.htm

[8]:http://images.google.it/images?q=mattel+Ken&oe=utf-8&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a&um=1&ie=UTF-8&ei=sW-8SpvlEYSV_Qb8m5CjDQ&sa=X&oi=image_result_group&ct=title&resnum=5

[9]:http://it.wikipedia.org/wiki/Aqua_%28gruppo_musicale%29

[10]:http://www.warhol.org/





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto